Provvigioni agenzie: si concordano

PROVVIGIONI.

A CHI DEVONO ESSERE PAGATE:
Ha diritto ad incassare la provvigione il mediatore iscritto al vecchio ruolo, al rea o al registro delle imprese della camera di commercio. Chi esercita la professione senza patentino e iscrizione non può incassare provvigioni (artt 6 e 8 l. 03/02/89 n. 39/art 1755 cc / art. 3 Usi ricorrenti nelle contrattazioni in genere/ cass 05/09/06 n.19066).
La provvigione è un diritto tutelato, proprio per questo motivo è necessario un controllo sul fatto che il mediatore sia iscritto alla Camera di Commercio: se non lo è il cliente può rifiutarsi di pagarla o chiederne la restituzione.

CHI E’ TENUTO AL PAGAMENTO: salvo diversi accordi, entrambe le parti (venditore/acquirente, locatore/locatario) in misura uguale (art 1755 cc / art. 3 Usi ricorrenti nelle contrattazioni in genere). La richiesta di provvigione ad entrambe le parti dovrebbe garantire l’imparzialità del mediatore le cui caratteristiche dovrebbero essere appunto indipendenza e autonomia da venditore/acquirente o locatore/inquilino.
Secondo l’art. 2 degli usi non è tenuto a pagare la provvigione chi abbia dichiarato in anticipo di non volersi obbligare a corrisponderla.

QUANDO DEVONO ESSERE PAGATE:
La provvigione matura alla conclusione dell’affare: al compromesso o alla firma del contratto di locazione.

QUANTO SI PAGA?
Non esiste un tariffario nazionale e non ci sono accordi nemmeno a livello di associazioni di categoria, l’antitrust li ha vietati nel 2004 infliggendo una grossa multa alle tre principali associazioni, Fiaip, Fimaa e Anama che avevano inserito nei loro codici deontologici raccomandazioni sulle percentuali da applicare.
Il codice civile, la legge 39/89, gli usi, rimandano alle tabelle degli usi della Camera di Commercio del luogo in cui il contratto è stato concluso in mancanza di diversi accordi tra le parti.
Anche l’art 6 del codice deontologico Fiaip parla di pattuizione di compensi in mancanza dei quali si farà riferimento al codice civile (che a sua volta rimanda agli usi).
Gli usi della Provincia di Modena prevedono una percentuale del 2% da entrambe le parti per la compravendita e di una mensilità della prima annualità per parte per gli affitti.
Il fatto che ci sia una tabella con percentuali fissate non significa che non si possa contrattare. Innanzitutto l’agenzia non è tenuta a chiedere le percentuali degli usi, può chiedere anche di più: per le compravendite, per esempio può partire da un 6% da dividere tra le parti, oppure non accontentarsi della mensilità per l’affitto ma pretendere una percentuale più alta, per es il 10 % della prima annualità. Non si tratta di richieste fantasiose o fuori mercato, sono di uso comune ma non sono fisse: il cliente è libero di accettare o meno come è libera l’agenzia di abbassare le richieste o decidere di non occuparsi di quella vendita o locazione.


Un agente immobiliare ha diritto alla provvigione per il solo fatto di aver messo in relazione le parti ed aver svolto un ruolo determinante alla conclusione dell’affare. Per arrivare a questo gli agenti a monte hanno svolto un lavoro organizzato, hanno sostenuto spese per la struttura, per la pubblicità, hanno un pacchetto di clienti e questo deve essere riconosciuto economicamente. Ogni cliente che che si rivolge ad un’ agenzia ha esigenze particolari che possono essere semplici ma anche molto complesse.
Per questo motivo la cosa migliore è quella di concordare l’ammontare della provvigione in anticipo e per iscritto specificando le modalità e i tempi di pagamento ed i servizi compresi e quelli esclusi.
Se si decide di affidare un mandato all’agente è nescessario specificare se questi avrà diritto al rimborso delle spese sostenute (ovviamente documentate) anche se l’affare non si farà. Attenzione perchè in mancanza di accordi il codice civile prevede che le spese siano dovute (art. 1756).

Per vedere gli Usi della Camera di Commercio di Modena, andate sul sito http://www.mo.camcom.it/ selezionare AREE TEMATICHE/TUTELA DEL MERCATO/USI E CONSUETUDINI/RACCOLTA PROVINCIALE/MEDIAZIONE. Per la tabella cliccate sulla sinistra, cliccate su Appendice poi su 2) tabella riassuntiva delle tariffe di mediazione.
In mancanza di accordo tra le parti gli usi saranno la base dalla quale partirà il giudice.

Donatella Franchi

 


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