Museo Ferrari da dove si vede?

Siamo andati a curiosare in mezzo ai cantieri del Museo Ferrari e del nuovo quartiere che sorgerà sulla rotonda della Maserati.

A me personalmente la struttura piace, soprattutto vista dal lato della casa natale di Enzo Ferrari. La scelta dell’abbraccio ideale è un’idea romantica che potrebbe rivelarsi una scelta vincente dal punto di vista turistico.

Restano alcune domande. La parte superiore del museo, la copertura,  non mi pare affatto secondaria nella scelta architettonica. Da come sono messe le cose adesso si vede solo da uno spazio relativamente angusto sul retro del museo.Mi asterrò da ogni commento sulle palazzine finite che affacciano direttamente sul retro del Museo. Abbiamo guardato dal ponte della Maserati e abbiamo considerato le diverse angolature. Non sarà visibile quasi per niente ed è un peccato perché quella copertura è estremamente caratterizzante.

Non credo che per questo motivo i turisti avranno difficoltà a trovare il Museo, ci saranno cartelli ovunque e perdersi a Modena è una cosa che richiede impegno anche per chi non la conosce.

Mi sembra però incredibile che non ci sia un posto aperto al pubblico da cui il Museo sia visibile dall’alto. Davvero non è previsto niente?

Qualche dubbio lo pone anche la viabilità intorno al museo e al nuovo quartiere che sta nascendo. Il traffico dovrebbe aumentare a dismisura, è previsto qualche cambiamento? Non mi sembra che ci sia lo spazio per allargare le strade. Se sono attesi 200.000 visitatori l’anno, ne sono attesi circa 550 al giorno. Aggiungiamo i nuovi residenti e i nuovi uffici…

Leggiamo sui giornali di oggi che l’asta per l’appalto dei servizi interni al Museo è andata deserta. Troppo alta la base d’asta? Vedremo la prossima. Oltre alle domande ci sono alcune speranze.

Speriamo che chi gestirà i servizi interni al Museo lo faccia perseguendo come obiettivo l’eccellenza, speriamo che si riqualifichi la Zona Tempio perché non è pensabile che il quartiere che collega il Museo al Centro Storico e alla Stazione rimanga un’isola di degrado, speriamo che le ex fonderie vengano sistemate al più presto, magari seguendo uno dei progetti che si sono classificati primi al concorso di idee e presentati a inizio 2009 http://www.comune.modena.it/fonderie/.

A questo punto viene da dire uno qualsiasi…

Donatella Franchi

video platform video management video solutions video player