No alla cosultazione popolare su piazza Matteotti … ma chi è che non ha il senso del ridicolo ?

Leggiamo che il Consiglio Comunale ha respinto una proposta di consultazione popolare sul discusso e discutibile progetto Botta di imbruttimento di piazza Matteotti.
Ci sarà forse una consultazione telefonica.

Ora, a parte la scarsa affidabilità di una consultazione telefonica, presumo effettuata soltanto su un campione di numeri telefonici fissi, ormai da considerare in disuso in quanto molte persone hanno optato per la telefonia mobile sostituendo ai telefoni fissi l’uso dei telefoni cellulari, quello che genera un insopportabile senso di fastidio è l’arroganza di certe scelte e la caparbietà con cui si cerca di portarle avanti contro il manifesto parere contrario dell’opinione pubblica.

Negli ultimi cinque anni a Modena sono nati talmente tanti comitati e associazioni di cittadini da superare tutti quelli nati nei sessant’anni precedenti.
Questo avrà pure un significato oppure qualcuno pensa che costituire comitati per difendersi dai piani urbanistici di imbruttimento della città sia un nuovo passatempo ?

Nessuna persona di buon senso, con un minimo di capacità di valutazione estetica può seriamente considerare i progetti Botta di imbruttimento delle piazze citadine (piazza Matteotti, Piazza Mazzini, Piazza Roma) come dei progetti fattibili: sono scherzi, esercizi di progettazione mal riusciti, follie creative, cose da non prendere sul serio.
Solamente quando i cittadini si accorgono che qualche amministratore al contrario considera tali esercizi di fantasia come realistici e realizzabili, ecco che nascono i comitati, le proteste, le giuste richieste di consultazione popolare.

Richieste legittime che vanno accolte invece che rigettate.
Sono altri che non hanno il senso del ridicolo, non i cittadini che cercano di difendere Modena da un progetto di imbruttimento totale, sono altri che progettano la diposizione di alberi in modo tale che facciano ombra sulla strada e non sulla piazza, sono altri che pensano di costruire muri altri 4 metri in piazza Mazzini, sono altri che realizzano rampe gigantesche a ridosso del Foro Boario, altri che progettano palazzi di 12 piani con supermercati alimentari e abitazioni private all’interno di centri culturali (area ex amcm).

Altri hanno progettato di “riqualificare” il parco cittadino con la realizzazione di 14 chioschi tutti uguali, di una bruttezza ricercata, da distribuire lungo il parco delle mura.
Allora caro assessore chi è che non ha il senso del ridicolo ?

Ogni progetto urbanistico a Modena in questi ultimi anni genera immediatamente reazioni negative e polemiche. Non signica niente ? Non hanno valore le proteste ed i pareri contrari dei cittadini ?

Sono davvero i cittadini che non hanno il senso del ridicolo oppure sono alcuni amministratori, forse culturalmente dipendenti da architetture e paesaggi urbani visti andando in vacanza  all’estero ?

Gabriele Morelli