Per fortuna che c’è la crisi

Riceviamo e volentieri pubblichiamo.

Ho sentito la registrazione del mio intervento e dell’intervento dell’assessore Sitta in Consiglio Comunale. Erano gli interventi riguardanti una specifica interrogazione sulla circonvallazione di Marzaglia. Confermo quanto ho detto: la crisi nel campo dell’edilizia è un bene perchè costringe a fermarsi e a ripensare quello che si vuole fare del territorio che è un bene finito e non riproducibile.
I tragici eventi di questi giorni in Liguria e Toscana purtroppo confermano che il consumo legale del territorio, senza tenere conto della morfologia, produce dei dissesti che spesse volte si accompagnano a tragedie umane.
Le prime 4 regioni che hanno consumato più territorio sono: la Liguria, la Campania  l’Emilia-Romagna e la Sicilia a pari merito. In Liguria ed in Emilia-Romagna da decenni governa il centro-sinistra. Ogni giorno in Regione Emilia Romagna se ne va territorio equivalente ad 11 campi di calcio. Oggi ho sentito per radio due interviste una a Maurizio Maggiani famoso scrittore nato a Castelnuovo Magra e una al Presidente dell’Ordine dei Geologi che hanno ribadito che la concausa principale di queste tragedie è la continua cementificazione del territorio e la mancanza di volontà politica di porre un rimedio.
In ottobre 2010 avevo presentato una delibera per inserire nello Statuto, la Costituzione del Comune, un articolo di tutela del territorio agricolo. E’ stata bocciata con una maggioranza schiacciante di 29 a 3. Favorevoli oltre al sottoscritto i due Rossi. Qualcuno ha detto che volevo tornare all’epoca delle candele. E’ proprio perchè non voglio tornare all’epoca delle candele che dico che questa crisi è arrivata in tempo per permetterci di correggere la rotta che ci sta portando alla rovina.
Pochi mesi fa hanno rubato la bicicletta di mia figlia. Ho dovuto comprarne un’altra e così ho contribuito ad aumentare il PIL e lo stesso PIL aumenta se facciamo degli incidenti in macchina o cementifichiamo un prato. Aumenta però anche se gli enti locali organizzano dei corsi per permettere ad una parte di quei 40.000 disoccupati di riqualificarsi come artigiani edili, fabbri, idraulici etc… persone che serviranno per restaurare le case o riedificare delle aree dismesse con la bio-edilizia. Rientra anche nella filiera corta del lavoro. Questione di scelte.
Poco tempo fa c’è stato il Saie a Bologna ed un intero padiglione è stato dedicato alla riedificazione in bio-edilizia. Probabilmente l’Assessore non ha trovato il tempo per andarci perchè occupato a trovare chi dovrà riempire il palazzo vicino al multicinema Victoria ancora vuoto o i capannoni vicino a via Santa Caterina vuoti anch’essi o la torre ed il palazzo di fronte alla Maserati etc.etc..
Comunque non si disperi, lo invito giovedì sera a Formigine a sentire il Sindaco Domenico Finiguerra che di queste cose se ne intende e sabato a Cassinetta di Lugagnano (MI) all’assemblea nazionale di “Salviamo il Paesaggio”. Resta sempre valido l’invito a tutta la giunta del Comune di Modena a Ecomondo di Rimini.
Come vede assessore il mondo si muove anche senza la frenesia del mattone a tutti i costi.


Vittorio Ballestrazzi

P.S: Daniele Sitta giovanissimo è stato Sindaco di Campogalliano, poi Dirigente di Cooperativa poi Presidente di DemoCenter e consigliere comunale a Modena poi assessore fino ad oggi. Forse ho saltato qualcosa e mi scuso.
Il sottoscritto: impiegato in banca vincendo un concorso pubblico, vigile provinciale vincendo un concorso pubblico. Tutto il resto gratis (WWF, Consulta Ambiente etc…)
Chi è che ha vissuto (ritirato lo stipendio) con la politica fino ad ora tra i due?

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