Curiosa in fiera

L’ingresso è accattivante, promette una bella manifestazione.

Siamo stati a Curiosa, mostra mercato (e molto altro) alla seconda edizione presso i padiglioni della Fiera di Modena. Atmosfera calda, una disposizione che ricorda le strade di un mercatino di Natale. Tantissime le cose esposte, molte le novità e le attività per grandi e piccini.

Curiosa è divisa in tre sezioni, dedicate alle idee regalo, alla creatività e all’enogastronomia. La prima si snoda lungo un percorso che ricorda i mercatini di Natale.

Moltissime le idee e le cose da comprare: irresistibili gli elicotteri radiocomandati che volano sia al dritto che al rovescio e i giocattoli di una volta fatti a mano da un artigiano e che si trovano nello stand dedicato a Matilde di Canossa: cavalli fatti con un bastone e la testa di stoffa, spade, scimitarre e fionde interamente in legno italiano. Una curiosità: per averle il fortunato bambino deve ricevere un’investitura e giurare fedeltà a Matilde.

Interessante per i bambini e non solo l’angolo dedicato interamente ai gufi .


Qui, accompagnati da ornitologi, biologi e naturalisti, si entra nel mondo incantato di questi splendidi animali e partecipando ai laboratori si può diventare chef per gufi e civette.

Tra le tante offerte tipiche del  periodo natalizio si possono trovare alcune novità per tutte le tasche, come le candele di cera con fiamma a led, le magliette da colorare, vasetti porta pianta grassa a calamita. Ci sono poi i classici cappelli, le borse in feltro, abitini colorati, candele, decorazioni per l’albero, figure da collezione.

Ci è piaciuta molto la disposizione, accogliente e in grado di suscitare la curiosità per quello che si trova dietro l’angolo.  Alcune panchine comode lungo il percorso trovano la nostra incondizionata approvazione: arredo raro in questo tipo di manifestazione.

Particolarmente simpatica e suggestiva l’ambientazione nel settore enogastronomico (per la verità ci è sembrato più gastronomico che eno). L’orto con la casetta per gli attrezzi e la chioccia con il pulcino preadolescente non manca di attirare l’attenzione dei bimbi oltre che della sottoscritta, bellissime le poltrone e gli arredi in carta con l’interno gonfiabile vicino al laghetto artificiale. In questo settore è possibile seguire corsi di pasticceria e norcineria oltre ad imparare l’arte dello scolpire le verdure per fare decori mangerecci e natalizi per la tavola.

Questo in alternativa a chi non potesse permettersi i decori in cristallo che Tamassia ha scelto per la sua tavola di Natale. Un vero spettacolo gli alberi in cristallo centro tavola e segna posto e i bicchieri con decori e colori diversi. Quest’anno la tavola è dedicata al nuovo governo guidato da Monti, un augurio. Apparecchiatura in cui predomina un caldo color corallo. Imperdibile per le cose esposte, al di là dei gusti personali e per farsi venire la voglia di esprimere il meglio per le feste in casa.

Molto accogliente il tunnel con la piccola cucina e il tavolo di cristallo con sedie colorate e contornata da curiose stuoie antiscivolo e lo stand con il curioso lampadario che una speciale copertura trasforma in cactus.

Impossibile elencare tutto quello che attira l’attenzione del visitatore.

Nella parte indicata come “io creo” è possibile partecipare a laboratori di tutti i tipi compresa l’incisione al torchio e comprare tutto l’occorrente per sbizzarrirsi nella confezione degli oggetti più bizzarri.

In sintesi, il costo contenuto del biglietto e l’offerta di svago e prodotti adatta ad ogni età e ad ogni tasca fa di questa manifestazione un posto piacevole in cui passare qualche ora e magari completare gli acquisti di Natale. A proposito, avviso per chiunque sia interessato: Babbo Natale sarà là, meglio preparare una lista.

Per saperne di più si può visitare il sito www.curiosainfiera.it