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«Anche il Comune come ogni famiglia- spiega Colombo – cerca di sfruttare i benefici della concorrenza. Quando siamo stati a scadenza di contratto per la fornitura abbiamo fatto una regolare gara con bando tra i gestori dell’energia elettrica. Ebbene non ha vinto Hera, ma una società di Roma – Gala – che ha presentato un’offerta più conveniente che ci permetterà di risparmiare 300 mila euro. Di questi tempi una cifra di tutto rispetto».Anche il Comune quindi si lancia sul libero mercato e segue quanto fece non più tardi di un anno fa la polisportiva Modena est che cambiando gestore – sempre Hera – risparmiò alcune migliaia di euro.

viaIl Comune “taglia” Hera e risparmia 300mila euro – Cronaca – Gazzetta di Modena.

Nulla di male per carità, anzi. Finalmente, però la notizia per essere chiara va tradotta in linguaggio comune, comprensibile ai cittadini.
La traduzione è questa:
Il comune è socio di maggioranza di Hera, quindi il comune in questi 10 anni, dalla nascita di Hera che ha sostituito la ex municipalizzata, ha rifornito sé stesso di energia elettrica.
Il comune per 10 anni, quando ancora non c’erano problemi di soldi, ha pagato, in parte a sé stesso, dei soldi in più di quanto poteva pagare cercando una fornitura sul libero mercato.
Si deduce che le tariffe di Hera siano più elevate delle altre.
Ora sembra che l’assessore Colombo debba quasi essere premiato per aver individuato una fornitura che costa circa 300 mila euro in meno.
Non è esattamente così. Non poteva svegliarsi prima ?
Inoltre risulta chiaro un altro messaggio: dato che Hera, di cui il comune è socio di maggioranza, applica le tariffe più alte che cosa aspettano tutti i cittadini a staccarsi da Hera e rivolgersi al libero mercato ?
Complimenti per la competenza sempre alta dei nostri amministratori.


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