Terremoto e problemi di convivenza piatto sbagliato al ragu ed e il caos – Cronaca – Gazzetta di Modena

Sarà meglio darsi una calmata. Le scosse non finiranno subito, nessuno è in grado di dire quando e se avremo altri eventi di forte intensità. Tanto vale sedersi a pensare cosa è possibile fare.

Non credo che un litigio per un piatto di pastasciutta al ragù sia una notizia a cui dare risalto ma mi piacerebbe tanto avere un riscontro dalle comunità mussulmane loro malgrado coinvolte nel sisma.

Per capire lo stato di agitazione e di logorio di nervi continuo, bisogna pensare che anche in macchina, anche a piano terra e quindi anche su una branda in tenda le scosse si sentono tutte, anche quelle che non arrivano a 2.0 e quindi non sono sugli elenchi del sito INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia).

Che una persona in una situazione di paura e disagio perda le staffe e il senso della misura ci sta. Ma che, dopo le scuse di chi ha inavvertitamente sbagliato (probabilmente altrettanto stanca e provata e forse anche non pagata), un’intera famiglia, anziché cercare di calmare le acque soffi benzina sul fuoco è veramente assurdo. Siamo in una situazione di emergenza e molti considerano una reazione simile di fronte ad un tipo di carne piuttosto che un’altra alla stregua di un capriccio intollerabile.

So bene che non è così semplice e la reazione di una famiglia non può essere strumentalizzata ed utilizzata per additare genericamente un’intera comunità, ma sono segnali di un disagio rispetto alla convivenza forzata che è bene non sottovalutare.

Questo, unito ad un incomprensibile raduno di preghiera a Carpi ieri dei Pakistani Sciiti (incomprensibile perché mi sembra stupido portare in un paese vicino all’emergenza tante persone durante un evento sismico non ancora finito, la festa magari era bellissima ma si poteva spostare  da un’altra parte per quest’anno) mi fa pensare che sarebbe bene  avere un po’ di comprensione in più da parte delle popolazioni ospitate.

Mi piacerebbe che venissero segnalate situazioni che vanno in direzione opposta e che possano contribuire ad un clima di collaborazione.

Nessuno è obbligato a rimanere se non lo desidera.

Donatella Franchi

Terremoto e problemi di convivenza piatto sbagliato al ragu ed e il caos – Cronaca – Gazzetta di Modena.


Related posts

Modena Come giornale online Modena Come giornale online Emilia Romagna. GMComunicazione - modenacome@gmail.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: