Il piano sosta e il markenting forzato contro ogni logica

A leggere l’intervista al sindaco pubblicata dalla Gazzetta di Modena si rimane completamente sconcertati, indecisi se è meglio ridere o piangere. Manca qualsiasi capacità di interpretare le esigenze della città, di chi in questa città ci vive, ci lavora e vuole continuare a farlo.

Sindaco Pighi, parliamo del piano sosta che entrerà in vigore il 21 luglio. Perché un residente del centro deve essere obbligato a pagare per parcheggiare la sua auto? Cosa avrà in cambio?

«Se parliamo di soldi, non consideriamo che la costruzione del parcheggio al Novi Sad era una necessità.

No caro sindaco il parcheggio al Novi Sad c’era già e gratuito, la città non si è mai espressa a favore di un parcheggio interrato di due piani.

Può chiarire qual’è l’opportunità per i residenti del centro?

«Avere la possibilità di usufruire di un servizio conveniente: acquistare un box auto a prezzi vantaggiosissimi».

Ancora no caro sindaco, perchè questa vantaggiosissima possibilità non riguarda i residenti del centro ma solo 350 di essi , cioè praticamente nessuno. Inoltre siamo proprio sicuri che i box saranno venduti solo ai residenti ?

In pratica le cose saranno cambiate sì ma in peggio, la difficoltà di parcheggiare aumenterà. Non ci saranno posti auto in più ma calcolando che saranno eliminati i posti auto  in piazza sant’Agostino e in piazza Roma alla fine gli spazi per parcheggiare saranno rimarranno più o meno uguali. I
Con una sola differenza: quasi tutta Modena sarà a pagamento.
E tutto questo per cosa ? Per migliorare la città ?
No caro sindaco, solo per fare in modo che Modena Parcheggi sia finanziata, pagata con i soldi dei cittadini. Questo è marketing costrittivo, una nuova eccellenza modenese.


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