Con UnicaVox la politica è confronto e condivisione

In Italia qualcosa si sta muovendo e, al di là dei singoli blog dei partiti, sta nascendo un nuovo modo di vivere la politica, fatto di proposte e confronti, anche tra politici e sostenitori di diversi partiti, o semplicemente tra chi non è schierato e dalla politica vuole solo atti concreti. Un esempio di ciò di cui stiamo parlando è UnicaVox.com, Il social network che riscrive la politica.

In che senso la riscrive? Ideata e realizzata nelle Marche, quindi nel cuore dell’Italia, la piattaforma UnicaVox nasce con il preciso intento di favorire un migliore contatto e coinvolgimento su tematiche politiche, promuovendo la partecipazione diretta delle persone attraverso strumenti tipici dei social network ed altri più specifici. Il cuore di UnicaVox sono i ToDo, da leggersi come “fare” o “da fare”, ovvero proposte di massimo 160 caratteri (più una spiegazione più approfondita ma facoltativa), sia nazionali che locali, che chiunque, dal cittadino al politico o al simpatizzante di partito, può sottoporre al giudizio della community. Se il ToDo, entro 15 giorni dalla sua creazione, viene approvato dai 2/3 dei votanti, allora si trasforma in Petizione online e parte una raccolta firme della durata di 60 giorni.

Se le Petizioni online non sono una vera e propria novità, quel che UnicaVox introduce è il meccanismo di confronto che avviene durante i 15 giorni di votazione del ToDo. In questo lasso di tempo, infatti, cittadini, politici e simpatizzanti di partito possono confrontarsi sui temi affrontati, confermando la bontà della proposta o ampliandola fino a riformularla. Caratterizzandosi come social network, UnicaVox offre altri strumenti di confronto e condivisione: dagli aggiornamenti, dove è anche possibile caricare video e link, alle amicizie, passando per messaggi privati e discussioni sui forum di partito. Già, perché sul sito si può (ma non è obbligatorio) scegliere di sostenere un partito e partecipare alle discussioni con persone della stessa area di pensiero, ma anche di altre.

L’utente, inoltre, può esprimere preferenze in fatto di squadra di governo e maggiori cariche dello Stato andando ad alimentare, in forma aggregata e quindi anonima, un sistema di statistiche in tempo reale che, quando sarà a regime, offrirà una panoramica sulla situazione italiana. Al momento, infatti, UnicaVox.com è In fieri, on in Beta se preferite, e come tale sta raccogliendo feedback dagli utenti per migliorare i meccanismi alla base della piattaforma e per introdurne di nuovi.

Perchè UnicaVox e non Twitter o Facebook? Certo, è presto per fare confronti con i colossi americani, ma la scelta ha un motivo chiaro: “Dai politici nostrani ad Obama, è ormai chiara, anche ai più tradizionalisti, l’importanza di internet nella costruzione di una campagna elettorale vincente – spiega il team di UnicaVox -. Da qui l’assalto ai social network generalisti, che però hanno un forte limite: il centro dell’interazione sono proprio gli stessi esponenti politici, i loro account e le capacità che dimostrano sfruttandone le potenzialità di comunicazione. Con UnicaVox vogliamo dare ad eletti ed elettori la possibilità di confrontarsi su vere idee di cambiamento e sul consenso che queste possono raccogliere. La nostra missione? Lanciare dei ToDo che dal basso possano sensibilizzare l’opinione pubblica, condizionare l’attività di chi governa e provare a riscrivere la politica in modo democratico e collaborativo”. Per fare questo, aggiungiamo noi, il social network politico UnicaVox non è legato ai partiti e si limita ad offrire solo gli strumenti per il confronto tra gli utenti… chiunque essi siano

viaCon UnicaVox la politica è confronto e condivisione – Internet.


Related posts

Modena Come giornale online Modena Come giornale online Emilia Romagna. GMComunicazione - modenacome@gmail.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: