Il referendum sul piano sosta delle attività economiche di Modena si deve fare !


Da Modena Qui leggiamo:

«L’obbiettivo è costringere il Comune di Modena ad indire un referendum consultivo per dare la possibilità a tutti i modenesi di esprimersi sulla vicenda» dice Galli.
Una consultazione che per l’amministrazione comunale rischia di trasformarsi in una sonora bocciatura, dato che il Piano sosta ha provocato non poche critiche da quando è stato annunciato.
Il Codacons contesta la legittimità delle strisce blu anche da un punto di vista legale.
«Lo ha detto la Corte di Cassazione, lo ha ribadito il Tar dichiarando illegittimo attivare zone di parcheggio a pagamento senza preoccuparsi di fare altrettanti parcheggi liberi».
Il Codice della Strada all’articolo 7 ‘regolamentazione della circolazione nei centri abitati’ comma 8 recita: «Qualora il comune assuma l’esercizio diretto del parcheggio con custodia o lo dia in concessione ovvero disponga l’installazione dei dispositivi di controllo di durata della sosta sulla parte della stessa area o su altra parte nelle immediate vicinanze, deve riservare una adeguata area destinata a parcheggio rispettivamente senza custodia o senza dispositivi di durata della sosta».
La legge prevede deroghe solo per per le zone ‘area pedonale’, ‘zona a traffico limitato’ e in altre zone di particolare rilevanza urbanistica, opportunamente individuate e delimitate dalla giunta nelle quali sussistano esigenze e condizioni particolari di traffico.
«Dunque dove sono i parcheggi liberi nelle immediate vicinanze? – si chiede il presidente Galli – Ci pare che l’Amministrazione Comunale voglia nascondersi dietro la scusa di considerare tutta la città (o comunque buona parte di essa) zona di particolare rilevanza urbanistica ove esistono esigenze e condizioni di traffico particolari, per tinteggiare di blu la città e spremere ancora di più le tasche dei cittadini, facendo ricadere sugli stessi i risultati di scelte sbagliate».

 

Un breve commento:


Buon viaggio Sitta,  l’unico che ha sempre cercato di fare delle cose di retroguardia e progettate in modo vecchio è proprio lei. Buon viaggio dunque…. naturalmente con un biglietto di sola andata. Il referendum è una proposta che va sostenuta in tutti modi. 
Tutta Modena in pratica diventa a pagamento. Il suolo pubblico è stato ceduto per 41 anni ad una società privata, la Modena Parcheggi costituita guarda caso da un gruppo di cooperative. Si tratta di una vera e propria cessione di sovranità sul suolo pubblico che al contrario dovrebbe appartenere al Comune. Il risultato è che per vivere e lavorare a Modena si dovrà pagare un soggetto privato che ha costruito lo scempio nemmeno antisismico del Novi Park . Modena Parcheggi in questo modo potrà recuperare tutto l’investimento fatto. Che dire in conclusione ? Si tratta della più grande porcata attuata da una amministrazione comunale. Buon viaggio Sitta.Modena non ha bisogno di lei.


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