Se Modena avesse avuto il mare …

Se Modena avesse avuto il mare sono sicuro che i più grandi navigatori sarebbero nati qui e da qui sarebbero partiti per scoprire i nuovi mondi.

Questa frase l’ho letta in rete da qualche parte, penso che sia totalmente idiota. Forse no, contiene una grande verità.
Occorre soltanto capirsi e capire di cosa parliamo.
Nonostante un assessore cementificatore, non eletto da nessuno ma nominato direttamente dal sindaco ridens, Modena è e rimane una grande città. Lo è stata in passato e può esserlo di nuovo in futuro. Ha al suo interno un salotto, il centro storico, contro cui si sono accanite diverse amministrazioni. Nessuna ha raggiunto i livelli di arroganza di quella attuale.
Ancora il centro di Modena ha la possibilità di essere valorizzato, deve soltanto cambiare il vento, occorre aprire le finestre e fare entrare aria nuova. Dopo quasi 70 anni l’aria di Modena è diventata pesante.
A Modena ci sono troppe eccellenze, troppa autocelebrazione, poca partecipazione, scarso atteggiamento critico.
A Modena ci sono i modenesi, gente con la testa dura, gente che non molla, gente che ha costruito dal dopoguerra in poi una economia unica, un lungo periodo di benessere. Da ammirare. Ma la stessa testa dura, tutta modenese da non confondere con quella quadrata dei reggiani, ha impedito quel rinnovamento continuo di idee che oggi manca, che avvertiamo ora come necessità. E’ ora di cambiare. CambiaMo.
Guardiamo in faccia le iniziative degli ultimi anni. Possiamo veramente parlare di eccellenze ?
Una delle tante, il Museo Enzo Ferrari.

E’ stato inaugurato tramite l’onda gialla. Più che onda in realtà sembrava di camminare sul bagnasciuga, piccole e insignificanti bandierine con sopra delle scritte attribuite a Enzo Ferrari. Come logo, mentre gli appassionati di tutto il mondo hanno nel cuore il rosso ferrari e la formula uno, un paio di occhiali neri, uno degli atteggiamenti meno edificanti di Enzo Ferrari. Usava gli occhiali neri per osservare chi aveva davanti poi, solo poi, sono diventati parte integrante del personaggio.
Hanno chiamato degli esperti di marketing e gli hanno dato un sacco di soldi. La brillante direzione del Museo Enzo Ferrari è riuscita a costruire all’interno un autosalone senz’anima. Non ha appeel, non è sexi come dicono gli americani.
Prima hanno costruito una struttura discutibile, anche se è sicuramente la migliore che ha partecipato al bando, poi l’hanno nascosta costruendo tutto intorno. Non si vede da nessuna parte.

Siamo sinceri, è una eccellenza o un fallimento ?
Andiamo avanti, prendiamo l’archeo patacca costruita sul tetto del Novi Sad, quella che l’efficiente ufficio stampa del Comune ha subito chiamato Novi Ark.

…. Facciamo una prova, questo articolo lo scriviamo a più mani, aggiungendo i vostri  commenti, introducendo altri argomenti che si aggiungono, quasi un libro collettivo, scriviamolo a quattro, sei, otto, dieci, cento mani. Diciamo quello che pensiamo su Modena e per Modena, intesa come area vasta che comprede la cosiddetta provincia. Concetto semplice non ancora compreso dai nostri amministratori. Vediamo se riusciamo a scrivere qualcosa di buono.

Questo il link al gruppo su Facebook in cui ognuno è libero di se vuole di intervenire.
E’ ora.
CambiaMo.

Gabriele Morelli

Support independent publishing: Buy this e-book on Lulu.


Related posts

Modena Come giornale online Modena Come giornale online Emilia Romagna. GMComunicazione - modenacome@gmail.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: