Modena, cercasi candidati … possibilmente credibili.

 

elezioni amministrative 2014

Ci avviciniamo velocemente alle elezioni, il 2014 vedrà infatti le elezioni europee e quelle amministrative. Noi ci auguriamo che sia aggiungano anche quelle politiche nazionali considerato che il passaggio dal governo delle larghe intese a quello delle intese opportunistiche sembra non aver prodotto nessun risultato apprezzabile.
Rimanendo in quel di Modena la situazione che vediamo a livello nazionale, se possibile, è addirittura peggiore.
Il PD offre sempre più spesso delle rappresentazioni Psico Drammatiche, commissiona sondaggi, poi li tiene segreti, poi di diffonde interpretandoli fuori da qualsiasi logica statistica e ci sta annoiando e ci annoierà nei prossimi mesi ancora di più con delle primarie che, data la consistenza dei personaggi coinvolti, non interessano a nessuno.
Al momento si preannuncia una sfida alla camomilla tra la Maletti con la giacca nuova e Silingardi, quello che da anni fa campagna elettorale tramite l’illusione politica di Modena Attiva.

Ora, la Maletti non si capisce come possa fare ad essere credibile dopo aver condiviso in silenzio e approvato per 10 anni ogni scelta sbagliata fatta dalla giunta Pighi. Oggi, buttata via la giacca da autista di autobus e indossata una collana di corallo, si presenta dicendo in buona sostanza di rappresentare una discontinuità rispetto al passato. Rispetto a se stessa dato che non ha mai, nemmeno una volta, criticato una decisione della giunta. In estrema sintesi il suo messaggio è: fino ad oggi ho sbagliato tutto, datemi il voto e cercherò di sbagliare di meno. Complimenti per l’originalità del messaggio politico. Al suo posto cambierei lo spin doctor.
Silingardi arriva a candidarsi dopo una campagna elettorale condotta tra le fila di Modena Attiva, un sorta di laboratorio politico trasversale (chissà poi che cosa vorrà dire) che si è distinto per tiepide critiche, spesso impostate più sul piano personale che non su quello dei contenuti, in tema di urbanistica ed ecologia. Una delle sue proposte migliori è stata quella di creare un labirinto al Parco Ferrari, immaginate le altre.
Sicuramente tra i due, la Maletti e Silingardi, che di fatto dicono le stesse cose, si inserirà per la gioia dei più, un terzo incomodo a cui spetterà di rappresentare il partito, quello vecchio, quello del PCI, PDS, DS, PD, quello che viene da lontano e nessuno ha ancora capito dove stia andando.
Muzzarelli ? Mezzetti ? Staremo a vedere.

Noi però non vogliamo farci mancare niente e ci chiediamo: ma l’opposizione dov’è ? Esiste da qualche parte ? E’ viva ? Si presenterà alle prossime elezioni amministrative ?
Qualcuno dovrà avvertirla che se intende presentarsi dovrà avere almeno un candidato !
In caso contrario attendiamo almeno un comunicato stampa di rinuncia per manifesta incapacità !