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muzzarelli

Si tratta di piccole cose, di poca importanza, ma che sono significative di un certo modo di pensare che molto probabilmente non cambierà tanto facilmente in quanto appartiene alla tifoseria politica che ci portiamo dietro da troppo tempo.
E così accade che Muzzarelli e il suo servizio d’ordine, in preda a un delirio di controllo totale su tutto quello che si muove, se la prenda con il candidato di Cambia Modena Antonio Montanini, colpevole di aver salutato Renzi. Piccole cose, piccoli gesti, che però testimoniano quanto alcuni politici siano piccoli sul piano delle idee e del comportamento.
montanini

Accade anche, sempre al comizio di Renzi che evidentemente Muzzarelli voleva tutto perfetto, che un gruppo di terremotati venga insultato con si soliti argomenti “fascista” , “rompicoglioni” semplicemente per una contestazione nei confronti del premier – non eletto – identificato come rappresentante di uno stato assente.

Si tratta sempre di piccole cose, di poco conto, ma che testimoniano come il cambiamento di cui tanti si riempono la bocca sia in realtà molto difficile da realizzare andando oltre gli slogan.
Nei giorni scorsi sono stato bannato dalla pagina FB di Muzzarelli per aver espresso qualche commento critico a certe sparate propagandistiche per aver messo in dubbio la novità di chi incarna l’apparato, anche fisicamente, nel modo più vecchio.
Era già accaduto, lo stesso atteggiamento lo ha avuto tempo addietro il Comune di Modena ed altri con pagine istituzionali aperte su FB e gestite come pagine private, rifiutando sempre e comunque il contraddittorio, bannando chi muove qualche critica, chi pone domande scomode.
E’ bene ricordare a Muzzarelli che non ha comprato la pagina di FB, quella pagina non è sua, è la pagina di un social media in cui l’interazione e la condivisione dovrebbero essere privilegiate e garantite. Sono l’essenza stessa della rete.

muzzarelli
Cose piccole, di nessuna importanza per uno che racconta di avere una marcia in più, che usa il simbolo dell’inversione ad U mentre si fa fotografare in una zona pedonale.
Poche idee e anche confuse ? Sembra proprio di sì considerato che sui chioschi pensa che vadano abbattuti soltanto i pilastri mantenendo le fondazioni in cemento armato che hanno procurato il danno ambientale e che rappresentano l’illecito edilizio in un parco storico e tutelato.
Piccole cose e piccoli politici che devono avere tutto sotto controllo altrimenti hanno paura.
Sì hanno paura e si difendono. Ma proprio per questo possono perdere.


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