Qualità e innovazione nella comunicazione Comune – Cittadini

maria cristina martinelli

(riceviamo e volentieri pubblichiamo)

Quando mi hanno proposto di  candidarmi per le amministrative di Modena per Forza Italia, mi sono subito chiesta  quale potesse  essere il mio contributo dal momento che non parlo il “politichese”, poi ho pensato che l’unica onestà con me stessa fosse quella di mettere in gioco quella che sono, una mamma, una persona che crede ancora nella logica del buon senso. Io sono la stessa che conduce trasmissioni televisive e che, proprio, grazie a questo splendido mestiere,ha la possibilità di ascoltare le esigenze degli altri. Non amo la polemica, né fare confronti, è più facile distruggere che costruire.

Mi metto, pertanto, in gioco, convinta che Modena possa meritare di più, vorrei che si ritrovasse l’orgoglio di essere modenesi, questo vuol dire un Comune che sia a servizio del cittadino, vuol dire riprendersi la propria città anche da un punto di vista estetico, ricordiamoci che il centro storico di una città è il suo biglietto da visita.

Penso alla bellezza perché darebbe vigore all’economia, penso a musei sempre aperti, perché la cultura non ha orario.

Penso al turismo incentivato dai nostri marchi di fama mondiale, penso a una minor burocrazia per le aziende modenesi, ma soprattutto, penso  a quel retaggio tristemente italiano che è il clientelismo: è ora di meritocrazia per tutti.

Io, che faccio televisione, uso il dialogo come strumento  in cui credo, un dialogo fra cittadino e Comune, un dialogo però libero da preconcetti che incancreniscono la vita e bloccano lo sviluppo culturale ed economico.