News 

Ha vinto il cappone

muzza cappone2

Hanno rivinto la noia e la paura di cambiare. Non posso che augurare a Muzzarelli buon lavoro ma non posso nemmeno nascondere che non sono contenta che sia lui il sindaco di Modena. Pronta a ricredermi se vedrò che sindaco e giunta lavoreranno bene, ma non partiamo col piede giusto. Mi verrebbe quasi da dire “non mollate la presa” (ricordate l’anatra zoppa e il cappone?).

Non voto a Modena, ma avrei preferito Bortolotti, che non conosco, di cui non so assolutamente nulla, ma che incarna qualcosa di nuovo, un modo di fare politica tutto da esplorare e che ha fatto una bella campagna elettorale.

Perché una di sinistra avrebbe voluto una svolta storica? Perché in questo momento il PD a Modena rappresenta soltanto un sistema incancrenito, vecchio, votato da vecchi (non tanto come età anagrafica ma come modo di pensare), basato su un circolo chiuso fatto di persone che passano da una cooperativa al partito all’amministrazione e poi ad una nomina prestigiosa per ricominciare il giro. Tra un po’ saranno tutti parenti. Questo avrei voluto rompere. Troppo tempo passato al governo di una città fa di questa un feudo e del partito un signorotto che spadroneggia con arroganza.

C’è stata un’opportunità storica con il ballottaggio, offerta, meritatamente, da Bortolotti. Poteva essere la destra ad arrivarci? Forse, ma non se lo meritava. Nonostante un buon candidato sindaco, non ha saputo cogliere l’occasione. Giovanardi ha corso da solo e ha fatto un danno. Ma se guardiamo bene come stanno le cose, ognuno della destra ha corso da solo. Ritardi, improvvisazioni, egocentrismo, dichiarazioni non concordate mostrano chiaramente che non sanno nemmeno cosa significhi l’espressione “gioco di squadra”. E sembra proprio che si stia instaurando una deplorevole tradizione, basta leggere il libro di Giancarlo Pellacani da pagina 83 a pagina 85 per vedere cosa è successo 5 anni fa. Dato che le cose stanno in questo modo mi viene da dire: meno male che la destra non ce l’ha fatta ma ce l’ha fatta Bortolotti che ha poi ottenuto un risultato di tutto rispetto al ballottaggio nonostante (e non grazie) l’endorsement di Giovandardi e Lega, gli unici ad aver capito che in ballo c’era lo smantellamento del sistema, non importa come sarebbe andata a finire.

Una buona idea per Forza Italia locale sarebbe quella di fare una vacanza di gruppo (tanto per fare spogliatoio) a Lourdes e poi decidere che chi non ha evidentemente tempo e voglia di fare politica, si ritiri dal consiglio comunale lasciando il posto a chi non è mai entrato e rischia di invecchiare aspettando la sua occasione, perché anche in questo caso, non possono essere sempre gli stessi ad andare avanti. In nome di cosa poi, della splendida campagna elettorale?

Il mio cordiale “dateci a mucchio” (a partire dalla dirigenza) nasce dal desiderio di vedere un consiglio comunale che all’opposizione affianchi, a Bortolotti e agli altri grillini, Pellacani, Montanini e un po’ di gente nuova.

E concludendo un saluto ad Eugenia Rossi, che avrei personalmente visto benissimo non in consiglio, ma seduta sulla poltrona di sindaco. Non dispero. Hai visto mai….

Donatella Franchi

 

pub tazzina di caffe rid

 

 

 

Related posts

Modena Come giornale online Modena Come giornale online Emilia Romagna. GMComunicazione - modenacome@gmail.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: