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Ciò che notiamo sempre più frequentemente è che internet è entrato nella vita della maggior parte delle persone e quando si tratta di acquisti la fa sempre più da padrone.

Oggi, la pubblicità tradizionale non basta più, anzi, i consumatori sono spesso infastiditi da quei messaggi pubblicitari martellanti. Su internet, invece, è tutta un’altra storia: è il consumatore che ricerca attivamente le informazioni sul web e sui motori di ricerca, ma come fare per farsi trovare?

Cos’è l’inbound marketing?

Per inbound marketing si intende quella logica alla base della comunicazione aziendale per cui si punta ad attrarre e coinvolgere il proprio target e a stabilire con esso una relazione veritiera e duratura.

Con l’inbound marketing si punta a catturare l’interesse dei consumatori e ottenere delle conversioni.

I dati Google Trends dimostrano che, dal 2005 al 2013, la logica del marketing tradizionale è stata via via surclassata dall’inbound marketing. Il classico messaggio pubblicitario impostato e dimenticato che non permette l’interazione, non basta più.

Cambiano i consumatori

Il consumatore si fa sempre più interattivo: ricerca sulla rete le informazioni, si forma un’idea e delle opinioni in base ai feedback trovati in rete e sui social media.

Cambia l’influenza d’acquisto

Ben il 67% dei consumatori, secondo Nielsen, decide di comprare un prodotto solo dopo aver effettuato una ricerca attiva sul Web e viene motivato dal sito web dell’azienda o dai contenuti pubblicati sul sito stesso. E un’ampia percentuale di consumatori, il 43% circa, basa la propria decisione di acquisto sulle opinioni percepite nei forum e sui Social Media.

10 passi per diventare Inbound:

Cosa bisogna fare allora per attrarre i propri clienti?

INDIVIDUARE IL PROPRIO TARGET

Il primo passo da compiere è capire a chi rivolgersi, chi sono i propri clienti.

ATTRARRE GLI UTENTI

Si punta ad attrarre i propri clienti, grazie a strumenti come il blog, la scelta delle keyword sui motori di ricerca e la comunicazione sui Social Media. In questa fase, rivolgendosi al proprio target, si genera traffico.

COINVOLGERE

Attraverso la pubblicazione di contenuti interessanti, video e immagini accattivanti sia sul sito internet che sui canali social, si coinvolge il proprio pubblico. Un utente coinvolto è maggiormente motivato a compiere un’azione, come ad esempio compilare un form di iscrizione o  esprimere un like.

GENERARE CONVERSIONI

Una volta attirati i visitatori, si punta a trasformarli in clienti e a generare dei leads (conversioni). La conversione è quell’azione desiderata dall’azienda, come ad esempio l’iscrizione alla newsletter, l’acquisto, il download di un documento o il like sulla pagina Facebook.

DARE INCENTIVI

Un utente coinvolto, dovrà essere motivato ed incentivato dall’azienda a compiere l’azione. Ciò può avvenire attraverso alcuni strumenti che fanno da “moneta di scambio”. Ad esempio, dei contenuti realmente utili all’utente, materiale interessante da scaricare, post divertenti e interessanti.

INVITARE ALL’AZIONE

Bisogna incentivare l’utente all’azione, attraverso una call-to-action. Se si invita esplicitamente a cliccare un determinato bottone, o un link, ad iscriversi alla newsletter, ad esprimere un like o una condivisione, si avrà una maggiore conversione.

PREPARARE ALL’ACQUISTO

Il passaggio da utente convertito a cliente, è un ulteriore passo da compiere per raggiungere i propri obiettivi aziendali. Una volta attirato l’utente che rientra nel target, avvalendosi di strumenti quali l’invio di e-mail o con la pubblicazione di contenuti utili, si mira a far crescere la fiducia dell’utente nei confronti dell’azienda e a prepararlo alla fase successiva: l’acquisto.

CONTINUARE A COINVOLGERE

Questa fase è spesso trascurata, poiché successiva all’acquisto: ma, che si abbia di fronte un utente potenziale, un utente convertito o un cliente, è fondamentale per l’azienda non cessare con la generazione di coinvolgimento.

MANTENERE ALTO L’ENGAGEMENT

Seguendo la logica dell’inbound marketing, è controproducente abbandonare a se stesso un utente dopo che ha compiuto una determinata azione (ad es. dopo un acquisto, una recensione o una condivisione di un contenuto su un Social Network). Piuttosto, è fondamentale coinvolgere continuamente tutti gli utenti,  mantenendo alto il coinvolgimento (l’engagement). Questo può avvenire attraverso continue attività di intrattenimento.

FAR DIVENTARE I CLIENTI PROMOTER

Una volta innescate le logiche dell’inbound marketing, si può innescare questo processo di trasformazione degli utenti da clienti a promoter che, generando dei feedback e dei commenti che riguardano l’azienda, a loro volta, contribuiscono ad attirare nuovi utenti e quindi nuovi potenziali clienti.

L’inbound marketing e i suoi strumenti (sito web, blog, Social Network) sono collocabili, quindi, tra le logiche fondamentali alla base della comunicazione di un’azienda e costituiscono una delle soluzioni che permette di rendersi visibili ai potenziali clienti e farsi trovare.

Per consulenze e altre informazioni sull’argomento scrivi a modenacome@gmail.com 

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