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DSC04590 Pubblichiamo l’esposto presentato dal Comitato per la tutela del Parco della Rimembranza che evidenzia la necessità di fare rispettare le dispoizioni giudiziare per la sorveglianza dei cantieri sequestrati.
Ce ne siamo occupati recentemente con un video che è possibile visualizzare cliccando qui.
Il sindaco Muzzarello ha diramato una nota, con l’intenzione evidente di lanciare un po’ di fumo negli occhi alla cittadinanza, parlando di una prossima manutenzione del Parco per quanto riguarda il verde e l’illuminazione. Di fatto negando ogni responsabilità per il degrado dei cantieri sequestrati che continuerebbero così ad essere isole degradate, discariche e luoghi di bivacco ll’intrno di una parco pubblico e storico, in cui forse sarà svolta un’opera minima di manutenzione.
Noi al contrario pensiamo che l’amministrazione comunale abbia la completa responsabilità di garantire la sicurezza in tutta l’area, così come i titolari dei cantieri hanno la responsabilità di provedere alla sicurezza de cantieri. 


Il Comitato per la tutela del Parco della Rimembranza da me rappresentato in qualità di presidente, vuole sottoporre alla vostra attenzione la richiesta di intervento per le pessime condizioni igienico-sanitarie che permangono nelle aree sottoposte a sequestro riguardanti i cosiddetti ” chioschi ” nel Parco dellla Rimembranza.
Facendo riferimento anche all’ultimo esposto presentato presso la Procura della Repubblica di Modena in data 18.12.2014 , e per conoscenza inviato al Sindaco di Modena Giancarlo Muzzarelli, il comitato chiede rispettosamente che da parte degli organi competenti vengano fatte rispettare le disposizioni del P.M. dott.ssa C. Natalini che individuava nei concessionari dei “chioschi” i custodi giudiziari delle aree sottoposte a sequestro e pertanto tenuti alla loro sicurezza.
Tutto questo è ampiamente e pervicacemente disatteso creando, secondo noi residenti e non solo, una protratta situazione di degrado ed abbandono assai preoccupante, anche perchè tali aree si trovano in prossimità di giochi per bambini ( giostra, trenino, Parco Pertini ).
Pertanto soprattutto nell’approssimarsi della stagione dove massima è la frequentazione di queste zone, in particolar modo da parte dei bambini, si chiede a questa spett.le Direzione un intervento urgente per mettere fine alle pessime condizioni igienico-sanitarie in cui versano le aree sopra citate, senza dimenticare anche le inquietanti frequentazioni di questi luoghi.
Si segnala che le recinzioni, che già di per se stesse rappresentano un pericolo, in quanto abbattute e divelte, permettono l’ingresso in zone dove materiale da costruzione abbandonato, ferri arrugginiti, buche di ogni dimensione, segni di bivacchi e materiale biologico di ogni tipo, rappresentano ormai la regola.
Ora a chi dobbiamo rivolgerci affinchè gli obblighi di manutenzione e tutela delle aree in questione siano fatte rispettare ?
E se qualche bambino nella prossima stagione estiva si dovesse fare male entrando incautamente in tali zone non protette, come si farà a spiegare ai genitori che non è mai responsabilità di nessuno ?

Rita del Vecchio

 


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