Amministratori incapaci e arroganti NO BLOCCO AUTO EURO 3

comitato

Lunedi 27 i cittadini modenenesi apprendono da un articolo pubblicato dalla Gazzetta che a partire da ottobre circa 22 famiglie residenti nel comune non potranno più circolare con la loro automobile. L’assessore regionale Guerzoni in una intervista se la cava con un “prenderanno l’autobus” che oltre ad essere arrogante trasuda anche di ignoranza.


L’efficientissimo addetto stampa del sindaco, che gli cura la pagina su Facebook, scrive “abbiamo deciso proprio a Modena di anticipare la comunicazione per informare i cittadini per tempo”, prendendo ulteriormente in giro i cittadini. Per tempo ? Due mesi con agosto di mezzo per adeguarsi, tradotto significa rottamare la propria auto e comprarne una nuova, oppure “prendere l’autobus” come suggerisce il fenomeno regionale.
Bene è arrivato il momento che i cittadini si organizzino in tutte le forme possibili per dire a questi amministratori che cosa pensano del loro operato e delle folli decisioni che prendono ignorando le esigenze di lavora, paga delle tasse incredibili e si vede togliere diritti e libertà ogni giorno.


Che le automobili producano inquinamento è un fatto assodato, anche se a partire soprattutto dall’euro 3, che ora si vuole mettere fuori legge, ne producono sempre meno. L’inquinamento a Modena è dovuto prevalentemente a due fattori, il comparto ceramico a Sassuolo – Marannelo e l’inceneritore. In generale come sempre fa la sua parte il riscaldamento e raffredamento domestico.


Detto questo la il provvedimento appare insensato e balordo sotto diversi aspetti:
– disegnare un cerchio , l’anello delle tangeziali, e sostenere che dentro all’anello si otterrà aria pulita, fermando gli euro 3 nei parcheggi scambiatori è pura idiozia. Dubito che l’aria inquinata oltre l’anello delle tangenziali salga dritta in cielo.
– dove sono i parcheggi scambiatori e che disponibilità di posti hanno ?
– dove sono gli autobus per trasportare 22 mila famiglie dato che l’assessore regionale dice “prenderanno l’autobus”
– soprattutto dove sono i soldi per incentivi sostanziosi a cambiare l’automobile ?

Il sospetto che il provvedimento passi attraverso l’indebitamento di 22 mila famiglie modenesi è più che fondato. E nel resto della regione quante sono le famiglie che dovranno pagare l’idea balorda che la regione vuole attuare a partire da ottobre ?

Su Facebook è subito nato un gruppo Comitato NO BLOCCO AUTO EURO 3 MODENA per cercare di capire come opporsi al provvedimento che non tiene minimamente conto delle esigenze di chi lavora, soprattutto in una fase di crisi come quella attuale.
Invitiamo tutti ad iscriversi a questo link
https://www.facebook.com/groups/1622307098046170/1622590614684485/?notif_t=group_activity

I nostri amministratori, prima di prendere qiualsiasi decisione, devono imparare a confrontarsi con i cittadini e questo per un motivo molto semplice, siamo noi che gli paghiamo lo stipendio.