Il denaro pubblico e il successo degli eventi

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Dalla Palazzina Vigarani è stata sloggiata in fretta e furia la cultura, cioè il programma espositivo 2015 dell’ex Direttore Pierini, sostituito dalla vetrina dei prodotti tipici modenesi. I giardini ducali pomposamente ribattezzati, “Giardini del gusto e delle arti”, diventano la sede di una serie di eventi lautamente finanziati dal Comune e affidati per l’organizzazione ad alcuni amici fedeli, sicuramente esperti in “conformità al PD”. Modenamoremio, che deve pur provare a far vedere che serve a qualcosa, ci gira attorno come una trottola. Nelle mente del Sindaco questi sono i fondamentali strumenti per attirare i turisti in occasione dell’EXPO2015.

L’estate avanza, siamo oltre la metà del guado e qualche considerazione va pur fatta. Dei Turisti con la t maiuscola siamo sempre in attesa. Per Modena EXPO2015 si profila uno di quei contenitori di vino impagliati di una volta, un fiasco.

Ai “Giardini del gusto e delle arti” hanno fatto fare ai modenesi indigestione di cibo crudo, cotto, destrutturato, riciclato, lezioni di live cooking e simili, proposto talvolta spettacoli al limite del surreale come il documentario sulla pesca del merluzzo, e imponendo svariate serate di chiusura del parco per spettacoli a pagamento. Gli stranieri non hanno abboccato. Serate forse sopportabili per gli appassionati, ma sicuramente non scoppiettanti. A fronte di questi eventi fa ancora più effetto l’importo del contributo, 800.000 euro, che il Comune elargisce togliendoli dalle nostre tasche.

Da altre parti della Città altri appuntamenti meno pretenziosi nelle aspettative turistiche e pubblicizzati si stanno rivelando all’altezza degli annunci. Vedi l’edizione 2015 di “Salotto in piazza”, promossa dal Salotto culturale Aggazzotti, in piazza XX Settembre e gli incontri jazz del Caffè Remondini in Piazza Roma. Sono eventi di indiscutibile qualità e gusto. Non so se il Comune contribuisca alle loro spese e con quanto. Sicuramente non darà più dei soliti miseri quattro baiocchi. Per chi è fuori dal giro del PD la vita è dura anche se lastricata di buoni risultati.

Da ricercatore mi sovviene una conclusione: a Modena gli eventi che hanno successo sono inversamente proporzionali ai fondi che elargisce loro il Comune. Sarà un caso?

Giuseppe Pellacani, Consigliere comunale di Forza Italia nel Comune di Modena