Il 31 gennaio scomparirà “il manichino della storia”

ghirGli indignati
In attesa che di Modena se ne interessi il mondo, da molte città italiane già si guarda alla Ghirlandina.

Dicono che Modena, con l’annunciata mostra “Il manichino della storia” (Dal 18 settembre 2015 al 31 gennaio 2016), e gli spettacoli ai Giardini, è all’attenzione dell’Italia e del mondo. A dire il vero il mondo non ci guarda ancora. Ma in passato lo ha fatto.

Lo ha fatto almeno due volte. Entrambe in ricorrenze luttuose: quando è morto Enzo Ferrari e quando è morto Luciano Pavarotti. La terza volta potrebbe presentarsi il 31 gennaio 2016 in occasione della scomparsa del “Manichino della storia”. Sarà un grave lutto per i suoi cari: Bottura, Mazzoli, Miana e Panini. Non mancheranno messaggi di cordoglio anche alle casse comunali, e la città e l’Italia dovranno farsene una ragione.

Sarà in quella occasione che il mondo tornerà ad occuparsi di noi. L’Italia, invece, ha già cominciato ad allungare lo sguardo verso la Ghirlandina, dato che si è sparsa la voce della mostra Bottura-Mazzoli, e quindi di un evento che (almeno secondo gli amministratori comunali) dovrebbe attirare l’attenzione nazionale e internazionale.
Forse c’è stato qualche difetto di comunicazione, ma stando ai primi messaggi la cosa non è stata presa molto bene. Tralascio le tantissime e-mail che mi sono arrivate da Modena e provincia e ne riporto soltanto alcune arrivate da altre città. Sono messaggi in prevalenza di operatori culturali legati alla sinistra. Nessuno in positivo. Sembra incredibile, ma è così.

Adriano Primo Baldi


Ometto i cognomi in quanto si tratta di messaggi inviati alla persona.

E mandare tutte queste belle delibere alla Corte dei Conti? Un’opposizione seria a Modena che voglia divertirsi non c’è? Secondo me i giudici qualcosa in merito a tutte queste spese pazze avrebbero da dire…

Andrea, da Brescia

Una situazione che non si sa se dire drammatica – per i soldi investiti – o ridicola – per la piccolezza e la meschinità delle persone coinvolte.

Bianca, da Milano

Urca! Quello di Miana mi sembra davvero un autogol, osteria! (nel senso di Osteria Francescana, naturalmente…).  E quelli là cosa dicono?

Roberto, da Milano                  

E’ la festa dell’arroganza e dell’ignoranza.  Ed è tutto fuori misura. Sembra la gara a chi la spara più grossa!
Tra il ricarico a Richard Milazzo di cui son andata a vedere il profilo su  Wikipedia ed è  il profilo più farlocco che abbia mai letto ma con il compenso più elevato che si conosca. E la storia dei cataloghi comprati 2 volte, mi pare una storia da Grand guignol. Poteva metterla in scena Dario Fo al tempo…

Davvero non ci si crede: ma sono così stupidi da ritenersi abili e impuniti? O sperano che la mostra abbia pubblici favori grazie al clamore degli indignati

Peccato che accada in Emilia e nella nostra città. Peccato che accada.

Bianca,Milano

Il tuo testo mi porta a delle sfere che ancora non abbiamo raggiunte,  ed è così che da una nuvola di bella ingenuità,  mi fai cadere in un incubo! Ma quante cose potremo fare con la meta della meta (cosa dico? con solo 1%) di quanto si spende giù a Modena.                                                                                                           

Patricia, da Parigi

Chissà se ci vedessimo noi a un’osteria e potessimo manovrare qualche soldino… mica i milioni di questi…         

Giuseppe, da Brescia

Spero che questa analisi serva ad aprire gli occhi a tutti.

Giuseppe, da Pavia

Purtroppo la sciatteria, l’ignoranza, l’arroganza, il disprezzo per la cultura, la tutela degli amici per divorare la torta pagata da noi….e tutti tacciono sperando di un boccone ….. Bene ì ” santini” per sputtanare il mal costume di cui noi tutti siamo vittime ma purtroppo pochi con la schiena perpendicolare al suolo! Volutamente non parlo di certi “maestri” che grazie alla loro postura ad angolo retto sono complici di questo degrado!                                                                           

Athos, da Milano                                                                                                                                

Caspita! Ma finirà o non finirà mai questo andazzo? Hai coraggio. Spero tu abbia ricevuto solidarietà.                                                                                                                                                               

Paolo, da Milano

È’ la solita storia del pastore che voleva raccontare e……me la cantava il mio papà ,tenore, per farmi addormentare … è così, è la solita storia: ricordi la mostra di Vespignani a Roma? C’è un Nicosia in ogni dove….e tante mafie capitali, provinciali, comunali, zonali e condominiali. E’ l’Italia, e viene da dire che ” nu gne la po fa“…. e il bagno e’ sempre in fondo a destra….o a sinistra.

Giuseppe, da Roma.                                                                                                                                

Potresti fare delle brevi interviste a curatori e storici dell’arte chiedendo “Lei conosce Richard Milazzo?” Potrebbe venirne fuori un tormentone con note comiche (meglio dire sarcastiche).                                 

Bianca, dalle Caselle

Non ci posso credere, ma davvero a Modena hanno tanti soldi da sprecare in questo modo? Nessuno li controlla?

Antonio, da Perugia

E’ vero che come lei dice, in edilizia è d’obbligo l’appalto, ma il più delle volte i partecipanti si accordano prima e l’esito è pilotato. Certamente meglio di non farlo. Per una cifra come quella dichiarata, chiamare direttamente è veramente assurdo

Enrico, da Verona.

Quella di fissare gli incontri dei Comuni all’osteria non l’avevo proprio mai sentita

Giorgio, da Cesena

Ho letto il tutto. Non tutti sono sempre vigili. Ci vuole gente presente e che sappia dire, ma poi che succede ? Resteranno le parole lettera morta come sempre capita? 

Giulia, da Forte dei Marmi

A Modena potrebbero fare di più , ma, temo, non sanno che cosa fare. Sul curatore e il suo compenso preferisco non pronunciarmi. Desidero solo sottolineare che la notorietà del curatore serve per fare andare a vedere la mostra. Milazzo non lo conosco. Dal nome sembra un italo-americano. Ma non so altro”. (Da intervista).

Philippe, da Milano

Marco Miana, ideatore assieme a Bottura, Mazzoli e Panini del progetto modenese mostre e spettacoli, ha dichiarato:

“Forse non tutti sanno che il progetto è stato presentato da Mismaonda nel 2013, con il primo incontro all’Osteria Francescana di Bottura a dicembre”.

Il primo caso in Italia di un Comune che sposta gli incontri all’osteria

 stemma

Ufficio del Sindaco Osteria (La) Francescana francescana

Il Sindaco
riceve ore pasti
Tutti i giorni feriali senza appuntamento
Sabato e festivi su appuntamento

Progetti Grandi Mostre,
incaricati a tempo determinato e perso:

 Bottura, Mazzoli, Miana, Panini (dello Chef) 

Protocollare in Cucina

 Osteria (la) Francescana
Via Provinciale per Fanano
Modena (MO)                                        Tel. 059.214254 

Chiuso: Sabato e Domenica a pranzo.

L’Assessore alla Cultura riceve presso la Mensa Comunale