Sitta ha ragione, Modena non merita questo, cioè non merita Sitta

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I danni procurati alla città da 10 anni di amministrazione Pighi Sitta sono incommensurabili e peseranno inevitabilmente sulle future generazioni come un macigno.
Fortunatamente progetti balordi come la piscina al Parco Ferrari, la rovina delle piazze Mazzini e Matteotti con i progetti dell’archistar Botta sono finiti nel nulla in cui sono nati.
Altri come le mense aziendali nel Parco delle Rimembranze sono stati bloccati dalla magistratura e sulla pista di Marzaglia l’inchiesta è ancora in corso.
Sitta, quel personaggetto che in una notte di metà agosto, senza motivo se non quello di dimostrare il proprio inutile decisionismo, fece abbattere la Palazzina Vecchi nell’area ec Amcm, ritornato nel grembo delle coop in cui è nato, si rimette a sparare sentenze orientate dal suo personale credo, il famoso falce e mattone.
Basterebbe ricordare che a lui dobbiamo il peggiore parcheggio mai costruito in Europa, quel Novi Park in cui non vuole andare nessuno che ancora oggi ha dei box invenduti e quel famigerato piano sosta che ha visto la cessione ad un soggetto privato per 40 del suolo pubblico comunale.
Sempre a Sitta dobbiamo l’arckeo patacca, ilo coperchio del parcheggio, terra ormai degradata che ha distrutto un bene culturale per realizzare una landa deserta in cui sono stati collocati a caso reperti archeologici mescolati a scale ed ascensori.
I cittadini hanno paura di attraversarla quella terra di conquista di bande per lo spaccio, ma questo è stato recentemente bollato da Muzzarelli come una sensazione sbagliata dei cittadini che devono essere rieducati.

E’ vero Modena non merita tutto questo, non meritava il duo Pighi Sitta, non merita oggi Muzzarelli.