You are here
A Modena la cultura non esiste News 

A Modena la cultura non esiste

arte-e-cultura
«Oltre agli annunci sui giornali, sulla cultura modenese è tutto fermo. L’ Amministrazione pensa ai contenitori e non al contenuto»


 «L’assessore Cavazza dice ai giornali che “ci saranno presto delle novità” sulla direzione della Galleria Civica. Ricordiamo all’assessore che da oltre una settimana giace in Consiglio comunale l’interrogazione del Movimento 5 Stelle Modena sulla situazione anomala della massima istituzione culturale modenese, la Galleria Civica, senza direttore da ben un anno.
Fa piacere sapere che la Giunta si svegli dal torpore in cui è volontariamente caduta da un anno, quando la prima mossa culturale targata Muzzarelli fu quella di utilizzare la Palazzina Vigarani, da sempre spazio artistico, come luogo di esposizione dei prodotti enogastronomici chiamandola “Palazzina del Gusto”.
Una scelta unilaterale, dispendiosa, e non condivisa con la città, che ha avuto come primo effetto le dimissioni del direttore della Galleria Civica Marco Pierini, una petizione su Internet di 2.486 firme, e un coro di proteste del mondo culturale internazionale.
Poi è arrivato il Mata, con l’affitto complessivo da 300 mila euro più Iva, per (altri 66 mila euro), per ospitare la Mostra il “Manichino della storia”, costata ben 550 mila euro!
Adesso, dopo la sbornia da Expo 2015, è tempo di un primo bilancio. 
Quale sarà il futuro della Palazzina Vigarani? Oltre alla mostra su Spoerri già programmata dall’ex direttore Pierini, insieme alla prossima “Memoria finalmente. Arte in Polonia 1989-2015?”,  la Palazzina Vigarani ritornerà ad essere la sede di mostre e opere d’arte, o continuerà a essere anche nel 2016 la vetrina delle eccellenze eno gastronomiche modenesi, quando per quest’ultime si potrebbe trovare un luogo più consono?
Inoltre da un anno la Galleria Civica naviga a vista, dopo le dimissioni del direttore Marco Pierini.
Cosa intende fare l’Amministrazione? Portare la discussione in Consiglio, oppure bypassandolo facendo “trattative in corso” in altre sedi e su altri tavoli come afferma l’assessore Cavazza sui giornali?
E il Mata all’ex Manifattura Tabacchi (luogo privato legato a sponsor elettorali del Sindaco a cui il Comune versa oggi un affitto) diventerà la succursale espositiva a pagamento di altri non ben identificati progetti culturali?
In tutto questo si denota l’assenza di una politica culturale. Purtroppo per l’assessore la politica culturale non si improvvisa in una settimana!», commenta il gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle Modena. 


Gabriele Morelli

Gabriele Morelli

Social media Manager at GMComunicazione
Gabriele Morelli

Latest posts by Gabriele Morelli (see all)

Related posts

Modena Come giornale online Modena Come giornale online Emilia Romagna. GMComunicazione - modenacome@gmail.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: