Comune e Fondazione forzano le normative su operazione edilizia camuffata da riqualificazione

sant'agostino
Forzano normative per iter ex S.Agostino
Comune e Fondazione forzano le normative su operazione edilizia camuffata da riqualificazione. Presentino business plan sui costi futuri
 
MODENA, 11 FEB – «Per l’ex Sant’Agostino a variare saranno le norme, non il progetto di recupero che rimane tale e quale al precedente. 
Con il “nuovo” iter autorizzativo hanno fatto l’uovo di Colombo, ma Comune e Fondazione Fcrmo in questo modo ammettono indirettamente che il precedente iter non era corretto: così facendo avvalorano l’esposto presentato dal MoVimento 5 Stelle Modena. 
Comune e Fcrmo stanno facendo le cose senza usare i classici procedimenti di partecipazione democratica nelle sedi opportune, come il Consiglio comunale, dove il M5S Modena invita il Sindaco a riferire. 
Come fanno i consiglieri di maggioranza Pd a tacere su questo scempio che l’Amministrazione intende portare avanti forzando le normative? 
Sul recupero dell’ex S.Agostino le responsabilità non sono di chi ferma i lavori, ma di chi agisce politicamente e progetta in modo sbagliato nella più assoluta capacità di intendere e di volere. 
Il recupero dell’ex complesso ospedaliero è un’operazione edilizia camuffata da riqualificazione culturale a cui manca il progetto di lungo termine. 
Il Sindaco non vada in giro però a vendere ai quattro venti una riqualificazione che nulla ha a che vedere con il patrimonio culturale, librario e museale cittadino. 
Inoltre, a fronte del recupero edilizio, perchè l’Amministrazione e la Fondazione Fcrmo non presentano alla città il business plan dettagliato dell’intero progetto? Sarebbe interessante capire come si sostiene economicamente questa operazione negli anni a venire. 
Ma anche quali saranno e chi sosterrà i costi delle utenze, e da dove arriverà il personale che dovrà essere impiegato nell’ex Sant’Agostino. Da dove arriveranno i soldi necessari a sostenere l’imponente struttura? 
Su questa vicenda si assiste al triste spettacolo di un’Amministrazione che sfrutta ogni pretesto solo per far partire dei cantieri per milioni di euro», è la nota del gruppo consiliare del MoVimento 5 Stelle Modena
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MoVimento 5 Stelle Modena