Chi farà una foto al fantasma dell’amletico Cavazza ?

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di Adriano Primo Baldi

Il sindaco Muzzarelli continua a fare danni. Solo nell’ultima settimana ne ha messo a segno tre: una mostra di video che per qualche dischetto e una istallazione ha pagato 55mila euro (una follia), ma lui riesce sempre a pagare cento quello che potrebbe essere trattato a dieci. Poi ha speso 380mila euro per il risanamento di Errenord di via Canaletto e via Attiraglio che avrebbe dovuto far pagare totalmente alla Coop Alleanza 3. 0, interessata ad arginare la concorrenza di Esselunca che aprirà poco distante; e in fine, la nomina (notizia di stampa non smentita) di un ragazzotto di settantaquattro anni, alla presidenza di Ert (Emilia Romagna Teatro). A proposito di rinnovamento, di largo ai giovani, e di aiuto alla formazione di nuovi quadri dirigenti, la contraddizione è penosa. Muzzarelli, per ragioni anche personali, di mandare a casa chi ha fallito in incarichi pubblici, non ci pensa proprio.




Il record modenese dei fallimenti era, ed è, almeno per ora, ma è quasi certo che passerà a Muzzarelli, di Giuliano Barbolini: ex presidente Arci modenese, poi della Provincia di Modena (di peggiori non ce n’era); ex assessore regionale alla sanità (un disastro), ex sindaco di Modena (il più dannoso dalla nascita dei Comuni); ex deputato e ex senatore, passato in queste Camere all’insaputa perfino di sé stesso.

Per quanto riguarda i soldi che il Comune impiega per risanare Errenord, zona degradata da decine di anni, si potrebbe osservare che riqualificare la zona e ristrutturare gli immobili è un dovere e non un danno. Se non fosse che anche nel buono si nasconde il cattivo. Se si guarda cosa c’è dietro a ciò che appare, la sbandierata beneficenza Coop a favore di una zona degradata, ha il solo scopo di difendere le attività economiche Coop con l’utilizzo di soldi anche nostri. Il supermercato Coop di via Canaletto, dopo che il Consiglio di Stato ha condannato Coop Estense per abuso di posizione dominante, dovrà far fronte alla concorrenza di Caprotti, proprietario di Esselunga e autore di un libro dal titolo Falce & Carrello, che aprirà un nuovo Super a poche decine di metri. I “rossi” compagni dell’ex Pci, e quelli “rosè” dell’ex Psi, si sono incontrati per sosccorrere il colosso cooperativo Alleanza 3. 0, oggi esposto a nuova concorrenza per effetto della citata sentenza. I compagni di “rosso” ormai non hanno quasi nulla. Sono cambiati anche nelle frequentazioni gastronomiche: dalle cene alle feste dell’Unità sono passati a quelle del cuoco pluristellato Massimo Bottura. “L’ex compagno del partito “rosè”, il socialista Zucchelli (uomo di sughero sempre a galla), passato da un Psi che non aveva più nulla da offrire, a parte la collezzione di manette raccolte in tutta Italia, ha lasciato il partito di origine per associarsi agli ex “rossi” nel Pd”. Oggi, tutti insieme come ai vecchi tempi, si sono incontrati per contrastare gli interessi della concorrente Esselunga. Per la Coop di Errenord saranno costruiti parcheggi gratuiti (negati da sempre al centro storico), passaggi sopraelevati e altro ancora. Non so se metteranno personale che con ripetuto gesto della mano invitano ad entrare al parcheggio Coop per far sì che non entrino in quello di Esselunga. La Coop è generosa nell’offrire servizi ai cittadini solo quando in ballo c’è il suo monopolio distributivo, o in occasione di qualche campagna elettorale.

La musica è sempre quella. Muzzarelli continua ad elargire denaro al mondo Coop, non pago di avere appena dato un aiuto con soldi pubblici al Mata con il pretesto di bisogni inesistenti. Ha affittato nuovi spazi per mostre d’arte del tutto inutili per le esigenze espositive, ma di grande utilità e sostegno per le Coop costruttrici dell’ex sede del suo comitato elettorale, indebitate per una speculazione immobiliare non riuscita. Il disgusto per la terza operazione sostenuta da Muzzzarelli, è per la nomina di Giuliano Barbolini a presidente di Ert per meriti di assoluta incompetenza. Verrà così mandato a distruggere politicamente l’Ert che rappresenta quel poco che è rimasto dell’Ater. All’età di 74 anni, dopo una vita passata a far danni all’enconomia cittadina con una incompetenza senza eguali, Barbolini andrà a farne altri in un settore già colpito dalla sua incapacità quando era sindaco.

I Muzzarelli, i Barbolini e compagnia cantando, anche se sprecassero soldi loro, sprecherebbero comunque quelli che gli abbiamo dato noi perché un lavoro diverso da quello politico pubblico non lo hanno mai avuto. Chi ha figli sappia che la politica di Muzzarelli è quella di escluderli dall’inserimento in ogni tipo di lavoro per favorire questi suoi amici pensionati che nel pubblico hanno dato prova di coerente incapacità.

E’ su questa base che il sindaco ha portato la pensionata Maria Carafoli alle mostre; il pensionato Vanni Bulgarelli ai trasporti; e tra breve, il pensionato Giuliano Barbolini a Ert. Ho letto anche che l’assessore Cavazza, è stato proposto alla presidenza della Fondazione Fotografia. Sperano, forse, che un fotografo lo riprenda in qualche sua amletica apparizione di mezzanotte per farci sapere che esite.

Adriano Primo Baldi