Manganellate e sgomberi, l’estrema destra si inchina alla giunta Pd

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Non possiamo fare altro che condividere la nota di Cesare Leonelli direttore della Nuova Prima Pagina.
Aggiungiamo soltanto il nostro piccolo appello: prepariamoci a ricostruire la città dopo che Muzzarelli se ne sarà andato. Lo sceriffo, ora in piena fase rock balsamico, a volte tollerante con droga e degrado, in altri momenti si lascia trasportare da un decisionismo fuori luogo e fuori moda. Passerà anche anche questo, Modena digerisce quasi tutto.

Oh, finalmente. Manganellate come ai tempi d’oro. Ci mancava questa. Ordine e disciplina sono finalmente tornati nella ridente e legalissima Modena.Manganellate come piovesse. Pure su una 15enne. Del resto «anche a lei» il sindaco Muzzarelli augura una pronta guarigione. «Anche». Così come il procuratore Musti che è solidale con la polizia e «dispiaciuta» per la minorenne a cui hanno spaccato un occhio, con l’operazione di «alleggerimento», come l’ha descritta il questore Garramone. Che qui abbiamo un cuore tutti. Ma l’ordine e la disciplina prima di tutto: abbasso gli immigrati che occupano uno stabile destinato all’abbandono, abbasso gli accattoni molesti, accidenti a loro che rovinano il morale alla gente e abbasso gli anarchici con i loro rasta e i piercing e le loro derive. Qui quel che conta è tagliare nastri, aiutare le imprese (va beh solo alcune imprese, ma sono dettagli…) e produrre lavoro. Qualunque tipo di lavoro. E con questa sana e purificatrice gragnuola di colpi la giunta Pd incassa finalmente il plauso della destra estrema. «È stata finalmente ripristinata una situazione di ordine e legalità – scrive Forza nuova -. Confidiamo in una dura presa di posizione del sindaco». E la dura presa di posizione di Muzzarelli è arrivata: «Il sostegno offerto alle persone in stato di bisogno, non può essere disgiunto da percorsi che si devono svolgere nell’assoluta legalità». Eh perbacco. Giustissimo. Manganelli su una 15enne. Così sì Modena tornerà agli antichi fasti ducali.

Giuseppe Leonelli