Il trompe l’oeil non è un toccasana ma sicuramente anche a Modena sarebbe utile

screenshot-www.vanillamagazine.it 2016-07-07 09-33-12

Un artista di strada francese, Patrick Commecy, ha trasformato squallide e pallide facciate di alcuni palazzi in splendidi dipinti usando una tecnica che fonde il trompe l’oeil con l’iperrealismo. Creatore di suggestivi murales pieni di vibranti scene di vita, Commecy lavora insieme al suo team, chiamato la “City of Creation”, donando vitalità e colore al grigiore che spesso contraddistingue molti centri urbani.
Le sue creazioni sono talmente curate nei dettagli che a prima vista lasciano senza parole chi vi si trova davanti; non tutti infatti riescono immediatamente a comprendere che si tratta di dipinti realizzati in modo straordinario con quella famosa tecnica illusoria usata sin dall’antichità.




Quante zone degradate abbiamo in città, quanti edifici industriali e non abbandonati. Basti pensare all’area ex AMCM a due passi dal centro, quanti anni sono che è in pieno degrado.
Quante anonime e grige periferie sono state costruite dal 70 in poi.
Perchè non pensare ad alcune zone in cui il colore e la suggestione dell’immagine rimediano all’imbecillità urbanistica ?