You are here
Maranello, sceneggiata pubblica in proscenio privato News 

Maranello, sceneggiata pubblica in proscenio privato

maranel

E’ stato militarizzato un paese affinchè la Merkel e Renzi potessero fare due chiacchiere per 40 minuti senza dirsi niente di nuove che già non si conoscesse. Nessuna decisione è stata presa in quello che viene definito un summit intergovernativo, nessun patto, nessun impegno. A Maranello sono stati saldati i tombini e spostati i cassonetti delle immondizie, nascosto un po’ di polvere sotto al tappeto rosso, impedito ai commercianti ambulanti di fare il loro mercato, spostato gli orari di lavoro degli operai Ferrari per la rappresentazione del nulla.
Sono stati mobilitate le forze dell’ordine, polizia, carabinieri, vigili urbani, vigili del fuoco, è stata chiamata la banda dell’Accademia militare, sono state invitate le comparse per i vari picchetti d’onore, sindaci, presidenti, forse anche presidenti di condominio, mobilitata la stampa per organizzare una sorta di gioco dell’oca iniziato nella pista prove e poi conclusosi all’interno degli stabilimenti Ferrari, ignorando completamente il paese i cui cittadini non hanno potuto lavorare, parcheggiare la macchina, svolgere tranquillamente le normali attività quotidiane.
Solo il presidente abusivo, nemmeno eletto parlamentare in un parlamento comunque dichiarato abusivo, poteva realizzare la sceneggiata, comunque rappresentazione di Stato e Governo, all’interno di un luogo privato come è la Ferrari, alla presenza del padrone Elkann e dell’AD Marchione.
Se l’avesse fatto Berlusconi, un concentrato umano di italici difetti, come minino le opposizioni si sarebbero rivolte alle Nazioni Unite.




Ieri pomeriggio mi sono per un po’ divertito, con la collaborazione preziosa di un’amica, a raccontare nel gruppo “Cambiamo Modena, rendiamola smart” su Facebook lo svolgersi dell’evento attingendo le informazioni tramite la diretta Twitter pubblicata dalla Gazzetta di Modena,
L’inadeguatezza dei giornalisti sommata alla descrizione delle varie caselle del gioco dell’oca, alle immagini, ai commenti impietosi di tanti cittadini sia sulla Gazzetta che sulla pagina Facebook dello stesso giornaletto parrocchial-bocciofilo, per un po’ di tempo hanno hanno retto i tempi e i ritmi della comicità. Quando è iniziata la conferenza stampa non ce l’ho più fatta, la finzione era troppo calcata, il trucco probabilmente doveva essere rifatto, allora sono uscito per fare due passi con la voglia di guardare in faccia delle persone normali.
Qual’è il senso di questi summit, patacche rispetto ai vecchi incontri al vertice, finti, inutili, tutto show e niente arrosto ?
Poteva concludersi un summit così importante senza il catering di Bottura ? Non sia mai, tortellini in crema di parmigiano per cancelliera, mousse di mortadella per l’abusivo.
Nel corso del pomeriggio intanto altri immigrati irregolari sono arrivati, altre scosse si sono fatte sentire ad Amatrice, i disoccupati sono rimasti tali, i poveri pure, tutto è continuato normale e ripetitivo ignorando la performance di clownerie inscenata a Maranello.
Speriamo che non accada più.




Related posts

Modena Come giornale online Modena Come giornale online Emilia Romagna. GMComunicazione - modenacome@gmail.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: