Li aveva già proposti Gaetano Galli

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A futura memoria ci tengo personalmente a precisare che l’indicazione di chioschi leggeri di ridotte dimensioni, senza fondamenta in cemento, ma costruiti su una pedana di acciaio ancorata a terra su tre punti e sollevata dal suolo è emersa nel corso della battaglia di esposti e denunce che hanno portato all’intervento della magistratura. A parlarne è stato l’ambientalista Gaetano Galli.
Non vorrei che tra qualche tempo venisse fuori che la soluzione sia stata elaborata dal Comune che al contrario ha tentato con tutti i mezzi di cementificare un parco protetto.
Alla memoria di Gaetano Galli, alle sue battaglie in difesa dell’ambiente, questo è un atto di verità che va assolutamente riconosciuto.
Se mai questi chioschi saranno realizzati dovrà essere ricordato chi si è battuto contro l’imbecillità di chi voleva costruire nel parco ben 11 chioschi tutti uguali, bunker in cemento armato, palazzine bulgare.