You are here
Novi Park: un buco da 700 mila euro Social 

Novi Park: un buco da 700 mila euro

14485118_1795179127360528_5156166463923077643_n
“Il Disavanzo c’è perché abbiamo applicato le tariffe basse”. Lapidaria la sentenza dell’assessore alla Mobilità Gabriele Giacobazzi.
Il disavanzo di 733 mila euro ricade inevitabilmente sui cittadini modenesi considerando che il Comune e Modena Parcheggi ( società privata che è riuscita a farsi finanziare 28 milioni di € da tre banche a fronte di 2,5 milioni di capitale e un progetto che tutti avevano intuito essere fallimentare) hanno sottoscritto un contratto di concessione.
Proprio così. Saremo noi Modenesi a dover ripianare i disastri provocati dagli inciuci di Lorsignori.
Chi vive a Modena lo sa bene: nella città è divenuto impossibile trovare parcheggi, schiacciata com’è tra dischi orari e soste a pagamento.
L’obiettivo da 4 anni a questa parte è sempre e solo quello: invogliare la gente a spostarsi al Novi Park.
Ogni anno scippano parcheggi e aumentano le tariffe. Da inizio 2017 alcune vie vedranno aumenti fino a 1,80 € all’ora (come Viale Vittorio Veneto), altre entreranno nel circuito della sosta onerosa e spariranno i 15 minuti gratuiti.
Ma come possono ancora credere di poter prendere impunemente in giro i cittadini? Da una parte un’idea insensata, che ottiene milioni di finanziamenti e che ha ammazzato i commercianti del centro storico. Dall’altra una perdita da capogiro, resa nota con la pubblicazione del bilancio, imputata alle tariffe troppo basse.
A pensar male si fa peccato ma spesso ci si azzecca. Anche a Modena il sistema funziona: un ente locale, una società privata e un istituto di credito che finanzia il progetto. Il solito sistema, profondamente sbagliato e ingiusto, che ha distrutto le aziende modenesi. Di questo passo i vostri figli e nipoti non troveranno lavoro a Modena perché il sistema premia solo gli amici e, di conseguenza, rende sempre meno competitiva, responsabile ed istruita la propria comunità. E non si sa come uscirne, qui sta la vera disperazione. E noi cittadini a sopportare e ad ascoltare le balle che raccontano e le giustificazioni che gabellano. Questo generale atteggiamento di obbedire e subire belando testimonia lo stato di degrado sociale e politico, è la plastica dimostrazione della loro prepotenza e della attuale impotenza di chi continua ad eleggerli non ricevendo in cambio neppure un briciolo di considerazione.

Related posts

Modena Come giornale online Modena Come giornale online Emilia Romagna. GMComunicazione - modenacome@gmail.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: