You are here
Prima Pagina deve morire Social 

Prima Pagina deve morire

screenshot-edicola-lanuovaprimapagina-it-2016-10-25-07-15-28

PRIMA PAGINA DEVE MORIRE
Basta con le frasi di circostanza, la preoccupazione per il posto di lavoro, il cordoglio perchè “una voce si spegne”, la perdita per tutti, quando un giornale chiude viene a mancare un pezzo di democrazia.
Basta con i “salviamo Prima Pagina”, gli abbozzi di sottoscrizioni, basta con questa grassa ipocrisia, una glassa tutta modenese che ben si accompagna alla mousse di arroganza e scelte sbagliate servita quotidianamente dallo sceriffo da Fanano ai cittadini modenesi.
Prima pagina deve morire. Punto e basta.
I soldi c’entrano sempre, ma non è soltanto una questione finanziaria quella che porta alla chiusura del giornale. Se Piacentini, editore e imprenditore, ha deciso di chiudere il quotidiano, mantenendo la sua presenza editoriale nell’Unità, non è solo per una questione di soldi.
Sono 5 anni che il giornale è in perdita, come del resto tutti i giornali se non fossero sostenuti da ingenti finanziamenti pubblici e introiti pubblicitari più o meno trasparenti.
Perchè chiudere oggi dunque ?
Perchè non è più possibile la distribuzione congiunta con la Stampa ? Non credo che sia questo un motivo sufficiente anche se probabilmente consente di risparmiare sui costi della distribuzione in edicola.
Allora perchè ?
Guarda caso, ma forse è solo un caso, la decisione della chiusura arriva dopo due mesi di inchieste, articoli forti, editoriali a firma del direttore Leonelli su temi che normalmente si preferisce ignorare, perchè “Modena è una città tranquilla”
I giornalisti pagati, l’inchiesta su Libera, gli intrecci politica economia, intrecci tutti modenesi ed emiliani, uno scontro inevitabile con la marcia in più di un sindaco poco attento alla vita democratica e molto incline a protagonismi, selfie, decisioni improvvise prese fuori dal Consiglio comunale e fuori dalla stessa giunta.
Prima Prima Pagina deve morire.
Qualche critica la si può anche tollerare ogni tanto in questa Modena del consenso obbligato, ma “toni troppo accesi no” e poi “Modena non c’è abituata”
Prima Pagina deve morire, inutile cercare di salvarla.
E forse è giusto così.
In un qualche modo è giusto che l’unica voce libera e contro debba tacere. Occorre nella Modena che dorme che venga sparato questo colpo di cannone, per poi tornare a dormire, a far finta di niente, a dire “tanto noi abbiamo gli anticorpi” senza nemmeno capire che è stata proprio questa balla degli anticorpi a favorire l’ingresso della mafia a livello locale.
Prima Pagina deve morire, affinchè Leonelli, un giornalista capace di scrivere in modo suggestivo, possa forse, io me lo auguro, lavorare online.
Prima Pagina deve morire e basta con le frasi fatte, con le parole di circostanza, con le lodi al pluralismo che escono dalla bocca di chi non riesce nemmeno a pronunciare il termine.
C’è un solo modo per salvare Prima Pagina, farne nascere altre, tante, innumerevoli … online redatte con i contributi generati dai cittadini, con le opinioni di chi vuole cambiare davvero questa città.

Gabriele Morelli

Gabriele Morelli

Social media Manager at GMComunicazione
Gabriele Morelli

Related posts

Modena Come giornale online Modena Come giornale online Emilia Romagna. GMComunicazione - modenacome@gmail.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: