Ci mancava solo la statua di Pavarotti regalata da sponsor toscani

15319252_10211020517619917_8481501514407953773_n

Ormai siamo una città che fa ridere e che incapace di rendere omaggio ad un suo cittadino illustre riceverà in dono una statua di marmo da ignoti, per il momento, sponsor, toscani.
Muzzarelli e il non assessore Cavazza non sanno nemmeno dove collocarla ma intanto vanno a concordare il ritiro. Non si sa mai che cambino idea e se la tengano loro.
A proposito di statue ricordiamo al Gallerista Mazzoli che il 31 gennaio deve portare via la simil statua del ronzino di Paladino.
Il giornaletto gastrofighetto come sempre straparla di aumento del turismo a Modena e cita tra gli elementi che hanno favorito un aumento della presenza turistica, peraltro irrilevante, il museo Pavarotti a Montale che chiamarlo museo è una offesa ai musei di tutto il mondo e naturalmente il MEF che in realtà funziona come luogo di scorta al museo Ferrari vero che è quello di Maranello.
La statua di marmo a Pavarotti incentiverebbe ancora di più il turismo.
Mah! Io personalmente ho qualche difficoltà a credere a facili previsioni di questo tipo.
Intanto occorre dire che il turismo modenese che fa capo al MEF o a quello che viene chiamato Museo Pavarotti è un turismo di deportazione organizzato dai tour operator, di conseguenza i turisti deportati la città non la vedono nemmeno. Conseguentemente la statua per incentivare questo turismo dovrebbe essere collocata sulla Nuova Estense lungo il percorso MEF Maranello.
Su quello che Modena potrebbe fare come omaggio a Pavarotti e come lancio turistico, non ri-lancio, abbiamo idee che Muzzarelli e il non assessore Cavazza nemmeno si immaginano.