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Chi pagherà e come i costi del concertone che si vuole record mondiale inventato ? Comunicati 

Chi pagherà e come i costi del concertone che si vuole record mondiale inventato ?

parco ferrari vasco

Pubblichiamo una seconda interrogazione presentata dal Consigliere comunale Giuseppe Pellacani. 
Aggiungiamo che Muzzarelli sulla questione del concerto cosmico e irripetibile e su ogni elemento collegato deve rispondere oltre che in Consiglio comunale direttamente ai cittadini. Ad esempio vorremmo anche sapere quali società sono coinvolte nella produzione dell’evento, quanto sarà l’affitto del Parco Ferrari, a quanto ammonterà  il rimborso per danni.
Vogliamo sapere, oltre alle risposte alle interrogazioni, se ci sarà un rimborso per l’impegno straordinario della Polizia Municipale, come sarà gestita e organizzata  la raccolta dei rifiuti non solo all’interno del Parco Ferrari ma anche nei parcheggi e lungo il percorso dai parcheggi al teatro dell’evento.
Sarà banale, ma quanti bagni chimici saranno installati dentro e fuori dal parco ? 

Al Sindaco di Modena

Al Presidente del

Consiglio Comunale di Modena

Ai componenti della Giunta del Comune di Modena

INTERROGAZIONE

OGGETTO: Come verranno gestiti i parcheggi, il personale impiegato, la viabilità, la sicurezza, la pulizia in occasione del concerto di Vasco Rossi del 1° luglio 2017?

CONSTATo che

  • Al concerto di Vasco Rossi del 1° luglio 2017 si prevede l’arrivo di oltre 200.000 persone;

  • Secondo il comunicato emesso dal Comune di Modena il 22 febbraio:

    • Servono circa 25 mila posti auto in terreni privati, mentre altri 9 mila saranno in zone pubbliche. Per la gestione un avviso rivolto anche ad associazionismo e terzo settore

    • Sono sei, per circa 9 mila posti auto, le aree pubbliche individuate dal Comune di Modena per realizzare parcheggi ufficiali in occasione dell’evento “Modena Park”, il concerto di Vasco Rossi in programma sabato 1 luglio 2017 al parco Ferrari, cui va sommata un’altra area pubblica per oltre 300 pullman. A queste sette zone si aggiungeranno aree private, per almeno 25 mila posti auto, che verranno selezionate attraverso un avviso pubblico che definisce le caratteristiche dei luoghi da mettere a disposizione. Le domande devono essere presentate entro il 30 marzo.

    • Con la stessa scadenza devono essere presentate anche le domande dei soggetti che si candidano a gestire uno o più parcheggi nelle sette aree pubbliche già individuate, con possibilità di partecipare anche per associazioni, organizzazioni non profit e soggetti del terzo settore. I gestori potranno trattenere l’incasso sulla base di tariffe massime previste nel bando: 10 euro per le auto, 5 per i motoveicoli e 30 per i camper. Le stesse tariffe valgono anche per le aree private. I parcheggi dovranno essere disponibili almeno dalla mezzanotte di venerdì e fino alle 16 della domenica, ma i candidati alla gestione possono proporre anche orari più ampi, proposte migliorative o servizi aggiuntivi a pagamento.” 

PREMESSO che

  • Ai sensi dell’art. 2, della l. n. 266/1991 (Legge quadro sul volontariato) “1. Ai fini della presente legge per attività di volontariato deve intendersi quella prestata in modo personale, spontaneo e gratuito, tramite l’organizzazione di cui il volontario fa parte, senza fini di lucro anche indiretto ed esclusivamente per fini di solidarietà. 2. L’attività del volontario non può essere retribuita in alcun modo nemmeno dal beneficiario. Al volontario possono essere soltanto rimborsate dall’organizzazione di appartenenza le spese effettivamente sostenute per l’attività prestata, entro limiti preventivamente stabiliti dalle organizzazioni stesse. 3. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di rapporto di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di contenuto patrimoniale con l’organizzazione di cui fa parte.”

  • Ai sensi dell’art. 5, della l. n. 266/1991: “1. Le organizzazioni di volontariato traggono le risorse economiche per il loro funzionamento e per lo svolgimento della propria attività da:

a) contributi degli aderenti;

b) contributi di privati;

c) contributi dello Stato, di enti o di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attività o progetti;

d) contributi di organismi internazionali;

e) donazioni e lasciti testamentari;

f) rimborsi derivanti da convenzioni;

g) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali.”

– finalità solidaristica e assenza di fine di lucro connotano anche il lavoro gratuito previsto da altre disciplina speciali (cooperative sociali, organizzazioni di cooperazione internazionale, associazioni di promozione sociale e simili);

– Che altre prestazioni a titolo gratuito possono essere rese esclusivamente nel caso in cui la prestazione sia resa per scopi meramente altruistici o solidaristici

– Che anche la legge n. 6 giugno 2016, n. 106,Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale”, indica quale finalità il favorire “l’autonoma iniziativa dei cittadini che concorrono, anche in forma associata, a perseguire il bene comune, ad elevare i livelli di cittadinanza attiva, di coesione e protezione sociale, favorendo la partecipazione, l’inclusione e il pieno sviluppo della persona, a valorizzare il potenziale di crescita e di occupazione lavorativa”. Che “Per Terzo settore si intende il complesso degli enti privati costituiti per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale e che, in attuazione del principio di sussidiarietà e in coerenza con i rispettivi statuti o atti costitutivi, promuovono e realizzano attività di interesse generale mediante forme di azione volontaria e gratuita o di mutualità o di produzione e scambio di beni e servizi”, con esclusione delle formazioni e delle associazioni politiche, dei sindacati, delle associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche. Che dunque centrale rimane la finalità solidaristica.

chiede al signor Sindaco e alla Giunta

  • Se il previsto bando preveda l’affidamento ai privati esclusivamente della possibilità di locazione delle aree di parcheggio o anche della gestione del servizio;

  • Quali caratteristiche e requisiti siano richiesti agli affidatari (oltre a quelle relative alla tipologia e collocazione dell’area);

  • Se per la gestione del servizio si preveda l’obbligo degli affidatari di rispettare la disciplina in materia di diritto del lavoro e di obblighi previdenziali ed assicurativi;

  • Con quali modalità sarà organizzata la gestione del traffico, della sicurezza, della pulizia e della rimessione in pristino del parco e delle aree circostanti od interessate;

  • Se, in particolare, alle predette attività provvederà l’organizzazione dell’evento, assumendo oneri finanziari ed organizzativi oppure anche od esclusivamente l’amministrazione;

  • Nel primo caso (attività ad esclusivo carico dell’organizzazione), quali sono sono i contenuti dell’accordo con l’organizzazione;

  • Nel secondo caso (attività in tutto o in parte a carico dell’amministrazione comunale) quali sono i costi previsti, considerando anche il costo orario del personale e dei mezzi impiegati, oltre ai materiali necessari;

  • Se i costi sostenuti dall’amministrazione comunale saranno rimborsati dall’organizzazione del Concerto, con quali tempi e con quali modalità

Giuseppe Pellacani

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