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Il tributo a Pavarotti dopo Verona deve andare a New York non tornare a Modena News 

Il tributo a Pavarotti dopo Verona deve andare a New York non tornare a Modena

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Un titolo impossibile per il giornaletto gastro-rock. “Pavarotti sarebbe amareggiato” Cosa vuol dire ? Se fosse in vita sarebbe amareggiato ? però dato che è morto no ? Oppure se venisse a saperlo, da morto, sarebbe amareggiato ? Allora non diciamoglielo oppure facciamoglielo sapere per fargli un dispetto.
In vita sarebbe stato ben contento di scegliere Verona, da morto quel “sarebbe” fa a pugni con la logica e la sintassi.
Bene ha fatto la Mantovani ad organizzare il tributo a Verona senza nemmeno informare il sindaco e questa è la cosa più bella dell’iniziativa, testimonianza della considerazione di cui gode lo sceriffo 24h.
Va detto infine a tutti quelli che parlano di scippo, ai fanatici del “Pavarotti è nostro” che nessuno vieta di organizzare altri tributi. Se la Mantovani detiene i diritti sarà sufficiente o concordare le iniziative oppure pagare alla Mantovani i diritti di immagine. Il problema vero è che mancano le idee su che cosa fare e senza idee e senza progetti il senso di appartenenza non esiste.
L’errore che a Modena si continua a fare da parte di ogni sindaco e a quanto pare da parte anche di ogni opposizione è quello dell’arroganza e della supponenza. Basti pensare allo slogan “Modena dove tutto diventa arte” coniato da markettari dalla marcia in più. Semplicemente non è vero.
Modena, dove si intrecciano affari miliardari tra potere e economico e potere politico, è rimasta culturalmente un paesone, una piccola città di provincia con il complesso della metropoli europea se non mondiale. Le soluzioni a cui stanno pensando i geni comunali sono semplicemente ridicole, dal fare qualcosa il giorno prima, alla messa cantata in Duomo due giorni dopo, al pagare per avere uno spot sulla Rai a inizio programma. Il tutto per continuare a sentirsi l’ombelico del mondo.
Sbaglia anche l’opposizione. Perchè il tributo a Pavarotti deve tornare a Modena ? Deve andare a NewYork e poi a Tokio … deve girare tutto il mondo e non essere imbalsamato in Piazza grande.
Modena deve fare altro, se ne è capace.
Mancano le idee, non sono in grado di elaborare progetti, non sanno fare marketing. Di conseguenza arroganza e supponenza vanno messe da parte. Se non riescono a produrre pensiero creativo che facciano dei bandi aperti ai cittadini.

Gabriele Morelli

Gabriele Morelli

Social media Manager at GMComunicazione
Gabriele Morelli

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