Modena svende

modena svende

L’immagine non è nostra l’abbiamo presa da una recente pagina aperta da ambientalisti di plastica e gemellata con l’ufficio stampa muzzarelliano.
Come sapete la convenzione firmata dal Comune con la Produzione dello sconcerto del rocker appenninico prevede un rimborso di soldi 2 euro a biglietto. Una svendita totale del Parco Ferrari e della città. Ovunque i concerti rock rappresentano oltre ad un business milionario per gli organizzatori e la rockstar di turno una fonte di guadagno per le strutture e e le amministrazioni comunali che li ospitano. A Modena invece si svende e il parco viene concesso per circa due mesi gratuitamente alla produzione dell’evento. Questa è la Modena che piace ai mezzi ambientalisti con l’anima chic e il cervello snob, una Modena da cambiare.
I parchi pubblici sono un bene comune e come tale vanno tutelati.
Noi avevamo proposto un rimborso pari al 10% dei biglietti venduti e l’impegno concreto a spendere la cifra a favore di progetti di pubblica utilità. Questo il link se interessa a qualcuno:
http://www.modenacome.com/…/rock-e-business-rock-e-smart-c…/

Abbiamo anche attivato una nostra pagina facebook dove invece che svendere cerchiamo di alzare il livello per una consapevolezza del verde pubblico come bene comune.