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I non assessori della giunta muzzarelliana News 

I non assessori della giunta muzzarelliana

guerzoni

Giovedi 30 marzo ho seguito la diretta streaming del Consiglio comunale dove nella prima parte nono state presentate 4 interrogazioni relative all’organizzazione dello sconcerto di Vasco Rossi. Ormai si tratta di un rituale ormai stanco in cui consiglieri di maggioranza e opposizione ormai demotivati e lontani dai cittadini presentano interrogazioni sui vari atti della giunta ad assessori altrettanto demotivati oppure in alcuni casi direttamente al sindaco. Anche trasformando l’interrogazione in interpellanza e dando vita ad un dibattito le cose non cambiano in quanto a quel punto intervengono altri consiglieri dicendo banalità grandangolari che di regola non hanno nemmeno letto l’interrogazione e non sono informati su niente. Come è accaduto anche ieri l’assessore fornisce una prima risposta, il consigliere interrogante si dichiara più o meno soddisfatto e il dibattito viene chiuso dall’assessore interrogato. A quel punto tutto finisce come se non fosse mai esistito, l’assessore interrogato può tranquillamente parlare a vanvera senza mai rispondere effettivamente, il tutto rimane nel palazzo comunale, la diretta streaming non la guarda nessuno, i cittadini nella loro totalità nemmeno vengono a conoscenza dei contenuti trattati, poi il giorno dopo i giornali locali riportano più o meno fedelmente ciò che è accaduto e cioè il nulla del Consiglio comunale.
Nella seduta di giovedi 30 marzo il non assessore Guerzono ha così potuto non rispondere praticamente a nessuna delle domande presentate nella 4 interrogazioni, ha tranquillamente evitato la risposta sula questione dei volontari assoldati per la gestione dei parcheggi che frutteranno con molta probabilità un po’ di soldi extra al PD locale, non ha detto niente di nuovo sull’organizzazione dell’evento cosmico limitandosi a ripetere i comunicati stampa già emessi dagli uffici muzzarelliani.
In realtà Guerzoni insieme ad altri presenti in giunta fa parte della categoria dei non assessori cioè categoria che raccoglie funzionari di partito obbedienti e diligenti nello svolgimento dei compiti che gli sono assegnati, esponenti di altre forze politiche fantasma ma che in un qualche modo devono essere incluse, incompetenti vari che spesso non sanno di cosa parlano.
Nella seduta del consiglio di cui parliamo dopo il primo elenco di non risposte fornito dal non assessore Guerzoni tutta l’opposizione avrebbe dovuto uscire dall’aula del Consiglio comunale per convocare immediatamente sulla preda ringadora una conferenza stampa e far presente ai cittadini, che tra l’altro pagano con i loro soldi queste sedute del consiglio, che il non assessore invece di rispondere parlava di territorialità, evento storico, marketing mondiale e varie altre amenità di forse non conosce nemmeno il significato.
L’opposizione non ha fatto niente, è rimasta ferma e si è prestata ancora una volta allo stanco rituale delle chiacchiere senza sostanza.
Il non assessore ha quindi avuto buon gioco a ripetere in continuazione che i disagi ci saranno e saranno tanti, ma che occorre l’adesione e la partecipazione entusiastica di tutti i modenesi che dovranno tenere la loro automobile in garage, fare la spesa al giovedi e uscire di casa il lunedi successivo.
Una cosa è emersa con chiarezza dalla seduta del 30 marzo. Il famoso piano anti caos del Comune non esiste, siamo nella improvvisazione totale e si spera nella buona sorte. altrimenti ha detto un consigliere sarà tutta colpa di Alfredo.

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