Modena non è per tutti

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No, Modena non è una città per tutti. A questa persona che io incontro spesso i marciapiedi di Modena sono vietati. Per muoversi ha bisogno di utilizzare un deambulatore sul quale carica anche due bastoni che gli servono quando ad esempio vuole entrare in un bar per un caffe oppure in farmacia oppure per uscire di casa e fare quei due passi per raggiungere il deambulatore parcheggiato nel cortile.
Una volta uscito dal cancello inizia l’avventura e il percorso ad ostacoli. I marciapiedi sono vietati perchè troppo stretti, perchè hanno dei gradini, delle crepe e delle buche. Non rimane che la strada dove le buche rimangono ma almeno c’è lo spazio per poterle schivare.
Dopo aver fatto la foto che vedete ho ritrovato più tardi la stessa persona che entrava utilizzando i suoi due bastoni in farmacia. Il deambulatore lo aveva lasciato a circa 10 metri, non passava sul marciapiede dove invece arrivavano invadenti i musi delle automobili.
Questa persona ha il diritto di camminare sui marciapiedi della sua città.
Sono tante le persone a cui questo diritto viene negato per colpa di qualcuno che ha messo uno scalino in più, che non fa manutenzione ogni volta che si forma una crepa, una buca sui marciapiedi, che non interviene quando i musi delle automobili invadono i percorsi che devono essere soltanto pedonali.
La città deve essere per tutti.