L’UDI vorrebbe proibire i concorsi di bellezza, noi vorremmo sciogliere l’UDI

MODENAMOREMIO MISS MONDO. conferenza stampa (30)

Ancora nel 2017 esiste e viene finanziata con soldi pubblici l’UDI, Unione donne Italiane, una obsoleta e antistorica associazione prima fiancheggiatrice del PCI ed ora in crisi di riferimento dopo l’avvento di Renzi.
La locale sezione modenese si è scagliata contro il patrocinio dato dal Comune ad una selezione regionale di Miss Mondo organizzata I Piazza Roma per domenica 14 maggio.
Lo diciamo subito a scanso di equivoci, l’unica cosa che non va nella manifestazione è l’organizzazione ancora una volta da parte di Modenamorremio e della eterna e onnipresente Miss Carafoli, campionessa mondiale di incompetenza sul piano del marketing. Per il resto si tratta di un normalissimo concorso che l’UDI vorrebbe vietare con le solite accuse di sessismo, di offesa alla donna, di banalità come “il corpo è mio e lo gestisco io”, amenità che varie che farebbero preferire all’UDI un concorso per le donne ricoperte dal burka piuttosto che un normale concorso di bellezza.
Non hanno mai detto una parola contro la violenza subita dalle donne musulmane, mai detto niente sulla violenza attuata da qualche migrante contro donne occidentali, ora totalmente fuori dal modo si scagliano contro un banale concorso di bellezza, forse timorose di offendere la cultura musulmana a loro tanto cara.
Io credo, senza mezzi termini, che si possa dopo il feroce comunicato emesso dall’UDI modenese, attivare una raccolta di firme affinchè siano tolti ad una associazione antistorica, vecchia, logora nelle idee ed inutile se non dannosa, i finanziamenti che regolarmente il Comune elargisce all’UDI e a tutto il gruppo delle associazioni attualmente ospitate in via del Gambero e destinate alla nuova sede di  Villa Ombrosa con spesa di altri soldi pubblici e quindi dei cittadini.
La raccolta di firme potrebbe infine essere estesa a Modenamoremio chiedendo l’allontanamento di Miss Carafoli per provata e reiterata incapacità.