E il solito presidio davanti alla Ghirlandina ?

Quanto è accaduto a Torino, molto di più dell’ennesimo atto terroristico a Londra, dimostra che stiamo perdendo e che come era negli obiettivi del terrorismo islamico sta vincendo la paura. Anni fa lo scoppio di un petardo anche in una piazza affollata, dopo un attimo di stupore, sarebbe finito in qualche risata delle persone nelle immediate vicinanze. Oggi lo stesso petardo crea 1500 feriti che in preda al panico scappano, si calpestano, cadono sui vetri rotti delle bottiglie.
Inutile negarlo, abbiamo paura, sta vincendo il terrorismo islamico. Se nei prossimi giorni ci sarà ancora qualcuno che si raccomanda di non avere paura e che mai e poi mai cambieremo le nostre abitudini, avremo perso definitivamente.
Meglio ammetterlo che abbiamo paura, meglio prendere coscienza che il buonismo deve finire, non avere più diritto di rovinare le nostre vite, meglio utilizzare la presa di coscienza della paura per iniziare a ragionare in modo diverso sulla necessità di difendere la nostra cultura e le nostre tradizioni da un attacco senza precedenti.
Siamo arrivati al punto di farci male da soli.
Adesso, qualche irresponsabile che fino ad oggi è rimasto zitto si preoccupa, facendo più danni che altro, per il concerto di Vasco. Occorreva parlare prima. Ora la loro preoccupazione non serve, anzi peggiora le cose.
Non possiamo più avere degli irresponsabili che ci governano. Il cambiamento è necessario. Non possiamo più avere degli irresponsabili nemmeno all’opposizione. Anche qui il cambiamento è necessario.