Urina rock, ormai ci siamo

Il sindaco Muzzarelli ha fatto pubblicare sulla pagina di Facebook la dislocazione delle 500 cabine urinarie che ha noleggiato per 50 mila euro.
Questi bagni chimici non saranno installati al parco Ferrari ma in giro per la città.
Il sindaco che di queste cose se ne intende ha stabilito che:
– in piazza Matteotti ce be saranno 50
– in piazza Mazzini 26
– in via Montecuccoli 200
– in via MonteKosika 50
– Altri 50 al Novi Sad
ecc.
Sia chiaro che non stiamo criticando l’uso dei bagni chimici, in un qualche modo è necessario provvedere anche ai bisogni fisiologici oltre che alla voglia di musica.
Ci sembra però che riempire Piazza Mazzini e Piazza Matteotti di cabine urinarie non sia proprio una bella presentazione della città. In questo modo il centro storico di Modena si trasforma in un gigantesco bagno collettivo.
Forse era il caso di collocarle alcuni lungo i percorsi dai parcheggi al parco Ferrari.
E’ pur vero che un quarto dei fans di Vasco, quelli della prima ora hanno un’età compresa tra i 60 e 70 anni e sicuramente molti di loro avranno qualche problema di prostata.
Sta di fatto che il numero è comunque insufficiente, sia al parco Ferrari che in centro città.
Strana iniziativa questo concerto anche se in fondo stabilisce un altro record, in città e sui social si parla molto più di urina che di musica. Chissà perchè ?