Sospesa la circolazione degli autobus, al via la limitazione delle libertà personali

Dalle 21 di venerdì 30 giugno alle 7 di domenica 2 luglio su tutto il territorio comunale gli autobus non possono circolare.
Come sempre accade, anche quando Muzzarelli parla di sentirsi parte di una comunità, a pagare le conseguenze delle scelte molto spesso sbagliate sono soprattutto le fasce più deboli della popolazione.
In questo caso ci riferiamo agli anziani e  a chi non ha  altri modi per spostarsi all’interno della città che dovrebbe essere di tutti ma così non è.
Precisiamo che il trasporto pubblico di Modena  non è certamente tra i migliori e, se possibile, con la presidenza dell’incompetente Vanni Bulgarelli, è ulteriormente peggiorato. Si tratta più che di trasporto persone di carri merci, brutti, ingobranti e pericolosi. Per alcune categorie sociali sono però l’unico modo di raggiungere il centro dalle periferie e l’unico modo per ritornare a casa. E’ vero, farli cricolare avrebbe complicato ancora di più una viabilità che subirà forti congestioni, ma non hanno scelto loro di organizzare un evento cosmico a due passi dal centro. Però saranno loro a pagarne i disagi.
Bel modo per sentirsi parte di una comunità.