Ma come è bella la città, giovedi 29 giugno, un giorno da dimenticare

Gran brutta giornata quelle di giovedi 29 giugno.
Facciamo qualche esempio che non andrà dimenticato mai.
Sul sito del Comune nelle pagine predisposte alle informazioni per cercare di ovviare ai disagi procurati ai modenesi dal capriccio bulimico di un sindaco scadente si trova ancora scritto:
Servizi socio assistenziali a domicilio Per quanto riguarda i cittadini in condizione di fragilità socio sanitaria, che necessitano di interventi socio assistenziali a domicilio, o si avvalgono di servizi per cui è previsto il trasporto, l’Assessorato al Welfare e Sanità del Comune di Modena, in accordo con l’Azienda Usl, sta predisponendo le informazioni specifiche e le azioni necessarie a garantire la continuità dei servizi e la sicurezza dei cittadini”
In altri termini dato che mancano due giorni al concerto cosmico si traduce in una presa in giro.
Oggi giovedi 29 giugno è stato l’ultimo giorno che gli anziani assistiti a domicilio a cui viene consegnato il pasto di mezzogiorno dai volontari della Croce Blu, pasto pagato 8 euro, hanno ricevuto un pasto caldo. Poi fino a lunedi 3 non riceveranno più niente. Qualcuno ha accettato di ricevere una scorta di pasti freddi, ad altri penseranno parenti e forse qualcuno che non è stato informato o non ha capito si sentirà abbandonato.
Oggi giovedi 29 giugno è stata pubblicata sui giornaletti locali la notizia della totale assoluzione degli assessori e dei dirigenti comunali a processo per lo scempio delle mense aziendali che la premiata ditta Sitta-Pighi voleva costruire nel parco delle Rimembranze ed oggi dopo la sentenza che non ha considerato gli abusi, i danni ambientali, la negazione degli stessi regolamenti comunali, i vincoli e le tutele presenti in un parco storico …. come a dire che l’abusivismo edilizio se fatto dal comune è lecito.
Nel frattempo un comunicato stampa ci avverte che se vogliamo fare il funerale ad un nostro caro passato a miglior vita dobbiamo aspettare.
Per tre giorni il trasporto pubblico sarà bloccato per cui chi non ha altro modo per spostarsi potrà soltanto rinchiudersi in casa.
Il parco Ferari si è trasformato in un campeggio abusivo a dimostrazione che i regolamenti di polizia municipale valgono sulla base delle fasi lunari e degli umori di Otelma.
La città, in centro, si è riempita di cessi. Non nei parcheggi ma in centro.