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Troppi soldi spesi e guadagnati, troppe bollicine e troppi disagi News 

Troppi soldi spesi e guadagnati, troppe bollicine e troppi disagi

E il sindaco ancora una volta ci racconta la favoletta della città felice, della comunità allegra e spensierata, del fatto che tutto va bene. Probabilmente conosce soltanto quella e la racconta sempre uguale all’infinito.
L’opposizione come sempre osserva il voto del silenzio promesso nella cerimonia di insediamento del Consiglio Comunale. Anzi alcuni di loro che hanno partecipato al concerto epocale hanno subito un tale turbamento psicologico che continuano a pubblicare foto, a ringraziare di esserci stai, ad esaltarsi per il finale pirotecnico, un mischione pacchiano della sagra della Madonna del Murazzo e della chiusura della festa provinciale dell’unità.
Modena è anche questa, una medio piccola città di provincia che appena può si inventa di essere una metropoli mondiale.

Ora tutti straparlano di capitale mondiale del rock , di capitale degli eventi, dell’organizzazione perfetta messa in campo.
Su questo punto, su questa famosa organizzazione perfetta, se siamo onesti dobbiamo avere il coraggio di fornire dei dati e di essere trasparenti in modo totale. Altrimenti è manipolazione, propaganda, strumentalizzazione.
Quello che chiediamo all’amministrazione comunale è un report dettagliato e preciso costi/benefici che incorpori però tutti i costi e non solo una parte, quindi anche i costi nascosti, anche quelli che non saranno pagati ma che vanno considerati nella colonna dei costi. Vorremmo anche l’elenco completo delle forze messe in campo per l’organizzazione di questo evento.
Ci sarà modo di riparlarne, intendiamo andare avanti e raccogliere documentazione per raccontare secondo il nostro stile da una altro punto di vista.
Vorremmo che il sindaco della città esprimesse un minimo di stile, ma questo forse è chiedere troppo. Lasciateci dire però che la sua esaltazione di Vasco è abbastanza fuori luogo per un motivo molto semplice, Vasco non è più il cantautore spericolato capace di vivere emozioni e trasmetterle, ma al contrario è un ricco signore che nel corso degli anni ha imparato che le emozioni di cui tutti si riempiono la bocca valgono soldi e tanti, milioni di milioni come le bollicine della sua coca cola o solo coca.
Sabato sera sig. sindaco non abbiamo visto una rockstar capace di emozionare perchè in grado di interpretare pensieri ed emozioni ma un ricco e grasso uomo d’affari che amministra il proprio patrimonio in modo attento e oculato, proiettato molto più in direzione del profitto che non della dimensione artistica ed emozionale.
Il delirio di 220 mila persone non significa niente. E’ come dire che Renzi o Berlsuconi sono dei grandi statisti perchè acchiappano voti. Il Papa a Monza ha raccolto un milione di persone. E allora ?
Su quel palco volutamente troppo grande, a recitare una scaletta studiata per mesi in modo da avere i tempi di recupero fisico tra una serie di canzoni e l’altra, non c’era il Vasco che effettivamente ha scritto alcune belle canzoni e le ha interpretate mettendosi in gioco sul piano umano, la sua ex carta vincente, ma il Vasco imprenditore che opera sul mercato discografico con la Giamaica srl con un patrimonio netto di quasi 21 milioni, che  controlla altre società statunitensi sovrintendono a proprietà immobiliari in California e in Florida, a Los Angeles, a Miami.
Tutto regolare, non vogliamo mettere in dubbio niente e non ne abbiamo nemmeno le competenze. Ha guadagnato e continua a guadagnare un sacco di soldi, fa bene, ormai è la sua principale preoccupazione e occupazione.
Non venga però il sindaco a raccontarci la favoletta delle emozioni, della passione, è stata una gigantesca operazione di business pagata con soldi pubblici attraverso una mobilitazione da emergenza all’interno della quale una parte della città ha subito gravi disagi, una parte è stata coinvolta nella mobilitazione e il finale alla stazione è stata una tragedia.
Siamo una città abituata a sopportare di tutto. Questa volta però prima di pensare ad altre iniziative che richiedono una mobilitazione da calamità naturale sarà meglio avere un rendiconto preciso di questa.

“Come c’era da aspettarsi, molto positivi sono i riscontri da parte dei gestori di bar, ristoranti e strutture ricettive. Nel mio caso, ad esempio, ho registrato un andamento degli incassi paragonabili a quelli ottenuti in occasione della notte bianca – evidenzia Mauro Salvatori presidente dell’Area Modena di Confesercenti.

Bhè, c’è da chiedersi tutto qui ? le famose ricadute sulla città sono paragonabili a quelle di una notte bianca ?
Sig. sindaco un minimo di stile in più. Grazie.

Gabriele Morelli

Gabriele Morelli

Social media Manager at GMComunicazione
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