Fermiamoli

No Muzzarelli la città non è rock ma come direbbe Celentano è lenta. Il rock è soltanto nella sua bulimia politica, nel decisionismo di un metodo di governo che esclude sempre i cittadini e le loro esigenze, il rock è nella sua ansia di fare carriera politica, ma la città è lenta.
Vogliamo vedere un report preciso costi/benefici del concerto epocale in cui siano elencati tutti i costi sostenuti dall’amministrazione pubblica e dai cittadini privatamente.
Il concerto del ragionier Rossi, ormai imprenditore e uomo d’affari più che rocker trasgressivo è stato un azzardo, un rischio giocato sulla pelle dei cittadini, una scommessa. Il 90% ha funzionato e il 10 % no ? Penso che siano stime da rivedere o da suffragare con rendiconti precisi e detttagliati che aspettiamo.
Il concerto per fortuna irripetibile è stato vissuto dalla città in modo schizofrenico, una parte si è chiusa in casa per due giorni, una parte è andata via da Modena, un parte è rimasta via ed è rientrata dopo.
Le ci sta raccontando di 4 telecamere installate al Parco Ferrari, mi auguro che Modena Park venga presto dimenticato considerato che è un marchio privato registrato dal ragionier Rossi, ci racconta di giubbetti anti proiettile che rimarranno in dotazione alla Polizia Municipale ?
Vogliamo i dati economici precisi, altrimenti riteniamo che le sue dichiarazioni siano uno scherzo. Modena ha una quantità tale di problemi che lei dovrebbe conoscere molto bene dimostrare di saper affrontare. C’è una città reale che ha bisogno di interventi e risposte. Queste risposte non possono possono arrivare da un gruppo privato che ha fatto un incasso milionario certo, mentre i vantaggi per i cittadini, non per la città generica e immaginaria, ma per i cittadini sono tutti da dimostrare.