Modena, dove si sono nascosti gli ambientalisti ?

Modena, dove si sono nascosti gli ambientalisti ? Esistono ancora ? Si sono trasformati in qualcos’altro ? E in che cosa ?
Forse si sono infiltrati nell’opposizione inesistente, quella che al massimo in consiglio comunale vota contro soltanto quando è sicura che il suo voto non conta nulla e non ha ancora capito che il suo ruolo lo deve spendere tra i cittadini, per informare, e non nella presentazione di interrogazioni per poi dichiararsi parzialmente soddisfatta.
Non è più di moda occuparsi dell’ambiente, difendere il verde pubblico come bene comune ? Tutti snob, tutti a passeggiare nei corridoi del potere amministrativo e politico per qualche chiacchiera snob sui venticelli, nemmeno correnti, all’interno del PD ? Tutti istituzionali quando invece c’è bisogno molto più oggi di ieri di essere attivi per impedire che una città venga totalmente ricoperta di cemento e iniziative fallimentari, di cemento e mostre al MATA pensate con la ghiaia al posto di una sensibilità culturale, di un progetto, di un’idea.
Gli ambientalisti oggi sono diventati chic, stanno nei salotti, si incontrano nei corridoi, non prendono mai una posizione esplicita … troppo rischioso, rischiano di spettinarsi. In tutto e per tutto uguali all’opposizione, inesistenti.
Del resto come si fa a dire che la costruzione di nuovi 550 appartamenti in nuove palazzine tra via Morane e via Vaciglio è una porcata totale, quando gli appartamenti vuoti risultano essere 17  mila ? Meglio rimanere in silenzio, esattamente come l’opposizione fantasma che a Modena non c’è mai stata.
Come si fa a prendere posizione sul fatto che, nonostante la sentenza del Tribunale, il progetto chioschi nel Parco delle Rimembranze va rifatto completamente e gli obbrobri sono da abbattere ? Meglio il silenzio, esattamente uguale a quello dell’opposizione inesistente.
Sono i cittadini normali che si devono muovere, acquisire consapevolezza, fare in prima persona e mandare a quel paese amministratori, politici, oppositori fantasma, ambientalisti finti.
Lo stiamo facendo. Lo faremo sempre di più.