News 

Vezzelli: ho firmato la petizione perchè ….

ho sottoscritto la petizione contraria alla edificazione dei 550 alloggi in via Vaciglio
non è una contrarietà pregiudiziale ma ragionata
credo che il tema dull’urbanistica modenese , al di là di una riverniciatura con parole ed aggettivi nuovi e di tendenza , sia in continuità sostanziale con la politica dell’ex sindaco Pighi e dell’eX assessore Sitta documentata dal documento MODENA FUTURA dello stesso assessore che si voleva far diventare l’asse programmatico urbanistico della città per i prossimi 50 anni ( ammessi che i nostri due eroi avessero una vista così lunga oltre ad una presunzione incontenible)
la visione della città che essi proponevavi vedeva una crescita demografica importante ed una densificazione altrettanto marcata. Non si facevano realisticamente i conti con le crepe che la crisi apriva nel tessuto sociale ed economico, con l’incalzare del disagio sociale , della insicurezza , con l’estendersi della economia criminale , con la crescita della poverta relativa ed assoluta e la disoccupazione generale e giovanile . Non si teneva conto con le carenze infrastrutturali e dei trasporti pubblici . Non si facevano i conti con la crescita del traffico urbano e con l’inquinamento atmosferico e delle acque. Si privilegiavano il mattone , il cemento e l’afalto , ovvero si continuava ad assegnare un ruolo centrale al blocco consociativo degli interessi dei costruttori e degli immobiliaristi nello sviluppo della città. Non a caso il documento MODENA FUTURA dell’ex assessore fu divilgato e pubblicizzato in una iniziativa i cui costi furono sostenuti da tale blocco consociativo , senza , tuttavia , mai passare in una pubblica discussione in consiglio comunale .

Orbene , nelle politiche di questa giunta , del nuovo sindaco e del nuovo assessore , pezzi corposi di quel documento e delle sue linee strategiche riappaiono , molto simili nella sostanza , un poco imbellettate per renderle più digeribili e portate ad un confronto non confronto più connotato da tratti di imposizione di fatto utile a dare l’apparenza di scelte condivise e democratiche .
Il SALDO ZERO di consumo del suolo , promessa elettorale , fa la fine di tante altre promesse elettorali , ovvero viene rottamato sotto uno spessore multistrato di concetti di tendenza , come il riuso , il recupero , il risanamento delle periferie, la rigenerazione urbana,social housing , affitto moderato ecc….,di cui il politichese di chi amministra è infarcito ma che nel concreto, nei fatti vengono insabbiati .

Il rischio è che nasca un nuovo quartiere dormitorio di periferia , un non luogo , privo di identità urbana e sociale , portatore di ulteriore densità di traffico e di ulteriori problemi di degrado sociale.
Il ripensamento dell’urbanistica cittadina , il suo ridisegno , deve archiviare le vecchie logiche e mettere al centro nuove logiche , che guardino ai bisogni della comunità ed alle sue criticità , fuori da qualsiasi genere di condizionamento in un confronto “reale ” allargato in cui l’ascolto recuperi un ruolo serio e significativo e non sia una ciopertura di scelte già fatte

Roberto Vezzelli

Related posts

Modena Come giornale online Modena Come giornale online Emilia Romagna. GMComunicazione - modenacome@gmail.com
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: