Il Comune rilancia il Mercato Albinelli verso la chiusura

Non c’è più alcun dubbio l’aria che si respira s Modena non è soltanto inquinata ma è tossica, nociva a tal punto che i neuroni non funzionano più tanto bene.
In concomitanza con il Festival della Filosofia inizieranno nei weekend le aperture serali, fino alle 24, di tre bar all’interno della struttura del mercato ma separati da pannelli di acciaio e lastre di alluminio.
Questo rappresenterebbe secondo i geni comunali il rilancio del mercato Albinelli, quella innovazione in grado di attirare giovani e ridare nuova vita al mercato messo in crisi dallo stesso Comune che ora dice di volerlo rilanciare.
In pratica nella zona adiacente ai banchi della vendita del pesce con tutto il mercato chiuso sarà possibile per tre gestori somministrare aperitivi, vino e pizzette.
Quale sia o potrà essere il vantaggio per gli operatori tradizionali del mercato non è dato sapersi. Mi auguro che il Consorzio di gestione sempre allineato con l’amministrazione non abbia coinvolto gli operatori sul piano finanziario facendogli spendere dei soldi per questa iniziativa che ammesso che riesca a mantenere una propria clientela dopo la iniziale curiosità, non porterà al mercato nessun beneficio.
Qual’è il senso di aprire tre punti vendita di bevande, aperitivi, pizzette, tramezzini all’interno di un mercato con i banchi chiusi ? Dobbiamo imparare a difenderci da questi amministratori.
Nota conclusiva: l’opposizione ha votato naturalmente a favore.

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