La felicità urbana

Il dibattito all’interno del gruppo Facebook per dire giustamente no alla costruzione di un nuovo quartiere collegato soltanto alle tangenziali, in perfetta continuità con le politiche urbanistiche di tutte le amministrazioni – sempre quella – che si sono alternate a Modena sta diventando un confronto surreale, privo di contenuti. Continuare a segnalare come in un gioco di società gli immobili vuoti o in degrado, mischiando alla rinfusa il patrimonio comunale con quello demaniale e con quello privato non ha senso. Sopratutto per quello privato di cui non si conosce il motivo per il quale l’immobile risulta vuoto e sfitto. Ci possono essere mille motivi e non so nemmeno quanto sia lecita la segnalazione su un social media.
Noi appoggiamo la petizione e la raccolta delle delle firme contro il quartiere dormitorio che si vuole costruire, ma vogliamo andare oltre e parlare della visione della città che ogni cittadino consapevole dovrebbe elaborare per potersi difendere da una amministrazione irresponsabile a vocazione edilizia.
Vi consigliamo la lettura dell’articolo che a nostro avviso offre alcuni semplici e interessanti spunti per elaborare contenuti.