Storie di abbandono e di ri-trovi, di ri-progetti, di ri-uso creativo.

In tema di degrado delle periferie, di edifici industriali abbandonati, di immobili storici vuoti si possono fare tante cose, dalle mappature, alle fotografie del nulla, alla creazione di storie di ri-trovi, di ri-progetti, di ri-uso creativo, anche solo temporanei come sollecitazione alla ri-costruzione per destinazioni d’uso nuove e diverse.  Noi scegliamo ipotesi creative, cerchiamo di documentare e diffondere conoscenza. Come in questa storia.
Stiamo parlando di un complesso industriale di 16.000 mq in disuso da molti anni. Tre anni fa però, come in una favola, si è trasformato in un castello. Il castello dei writers a Milano.  Quando si entra il campo visivo viene invaso da mille colori e forme; a dare il benvenuto agli ospiti è Zakaria Jemai, noto come “Lo Zio”, che vive al secondo piano della struttura, tra opere d’arte e mobili recuperati, in uno spazio che nel tempo è stato affrescato da molti artisti provenienti da tutto il mondo. Perchè oramai quella del Castello dei writers è una realtà importantissima nell’ambiente “graffitaro”.