Riprogetti, ex fabbriche in degrado: il teatro all’aperto Sky Stage

Convinti come siamo che occorra procedere cercando di condividere informazione e conoscenza per opporsi in modo consapevole alle irresponsabili politiche ambientali, edilizie dell’amministrazione comunale continuiamo a segnalare ri-progetti, ri-usi, sollecitazioni di idee in Italia e nel mondo. 

Quando gli spazi urbani degradati incontrano la creatività, ecco che nascono progetti di riuso freschi e dinamici che dimostrano alla comunità il potenziale storico, artistico e architettonico di quei luoghi che giacciono abbandonati all’interno delle città. È esattamente quello che è successo nel centro storico di Frederick (Maryland, USA), dove l’artista locale Heather Clerk, amante dell’arte, della bioedilizia e del riuso è riuscita a trasformare la location suggestiva di una ex fabbrica danneggiata da un incendio in un piccolo teatro temporaneo per eventi all’aperto, rendendo agibile uno spazio da tempo inutilizzato.

Come un contenitore d’arte, l’ex fabbrica ospita al suo interno un teatro all’aperto e un’installazione in legno con nastri di piante che si intrecciano © Heather Clark

L’installazione si chiama Sky Stage, comprende sia un teatro per 140 persone sia una scultura in legno con piante che si intrecciano e occupa una parte della General Engineering Company, azienda produttrice di tubazioni idriche che ha generosamente donato l’uso di questa porzione di edificio, ormai senza più un tetto e senza più finestre dal 2010, anno in cui il forte incendio danneggiò gravemente il fabbricato settecentesco. Inaugurata il 17 settembre 2016, la nuova location appare quindi come un giardino aperto verso il cielo e incorniciato da pareti in pietra, pronto ad ospitare una programmazione culturale molto varia, tra musica teatro, cinema, corsi, eventi per bambini, lezioni di yoga.
Valorizzando l’idea di riutilizzo contemporaneo attraverso un’opera di arte pubblica, Heather Clerk ha proposto il minimo intervento sull’edificio esistente, congelando la struttura e sfruttandola come contenitore d’arte. Sono state solamente rimosse le tamponature in compensato delle porte e delle finestre e sostituite con una rete metallica non invasiva che rispetta il carattere industriale dell’edificio; le uniche aggiunte ex novo riguardano l’insegna luminosa Sky Stage lungo il perimetro del muro est, la lampada sopra alla porta e una nuova rampa di accesso per facilitare l’ingresso senza barriere architettoniche.