Chioschi a Modena, un progetto da inventare insieme ai cittadini

Con il ricorso in appello da parte della Procura si riapre la questione dei chioschi non solo sul piano delle responsabilità, dell’accertamento degli illeciti e degli abusi compiuti ma, per quanti ci interessa di più, anche per necessità di elaborare un nuovo progetto. Un sindaco intelligente avrebbe già capito da tempo che i chioschi di cemento armato devono essere abbattuti e che il parco deve essere ripristinato con un intervento straordinario di manutenzione. Non abbiamo questa fortuna, che poi dovrebbe essere la regola e allora dobbiamo aspettare il compiersi dell’iter giudiziario. In realtà gli scheletri di cemento non sono più sotto sequestro e quindi quel famoso sindaco intelligente potrebbe rimuoverli fin da ora.
Abbiamo intitolato questa riflessione “chioschi a Modena” e non chioschi nel Parco delle Rimembranze” per un motivo molto semplice. Siamo convinti che debba essere fatta a questo punto una riflessione generale su tutti i parchi  della città, storici e non, su tutte le piazze, quelle del centro come quelle in periferia, per arrivare ad avere una visione complessiva degli spazi aperti e capire quali siano gli interventi da fare.
Per quanto riguarda il Parco delle Rimembranze che un tempo era di fatto l’unico parco della città e quindi poteva essere considerato luogo di aggregazione e socialità indispensabile, riteniamo che oggi non sia più così. Altri parchi sono stati realizzati nella immediata periferia e il Parco delle Rimembranze ha perso quella caratteristica di spazio indispensabile alla socialità e aggregazione durante le estati modenesi che ha avuto per tanto tempo. All’interno di una visione complessiva del territorio comunale e degli spazi urbani risulta sicuramente più utile e interessante progettare l’installazione di strutture di ristoro anche in altri parchi cittadini, forse soltanto in altri parchi che negli ultimi anni sono stati trascurati come manutenzione e lasciati al degrado delle bande di spacciatori.
La domanda da porsi diventa: abbiamo davvero bisogno di mega chioschi con funzione di ristoranti nel parco cittadino attorno al centro storico ? No non abbiamo bisogno di ristoranti ogni cento metri, anzi insistere a voler costruire dei chioschi ristoranti nel parco, anche in modo più sobrio e con materiali maggiormente compatibili con l’ambiente significa creare ulteriori problemi alla vita del centro storico.
Sui temi della progettazione della città la riflessione è aperta e noi vorremmo che i nuovi progetti questa volta potessero nascere con la collaborazione attiva dei cittadini.